Alta Fedeltà

 

ovvero...
Comunico Ogni cosa Nella testa Ci sia: Incontri,persone e personaggi, Tuffi al cuore e nodi in gola, vita, musica e Amore.
Concita De Simone
Tra musica, cultura, amore, fede e solidarietà. Simpatica per natura, comunicativa per professione, ironica e appassionata per scelta...
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lunedì, 29 agosto 2005
 

Lunedì mattina.
Rientro per molti. Giusto una settimana fa preparavo la valigia a Colonia. E mentre mi porto dentro voci, sguardi e abbracci dal sapore nordico-mediterraneo, ho negli occhi il tramonto sul mare nostrum di sabato scorso.
Torvajanica non è propriamente la perla del litorale laziale. Ma un tramonto sul mare, con il riflesso che prima ti abbaglia e poi si ritira  a poco a poco fino a confondersi con l'orizzonte, fa sempre il suo effetto (nella foto, cmq, a onor del vero, ce n'è uno che google mi ha indicato dalle Maldive).

Situation troppo romantica per essere lì "solo" con la mia migliore amica Alessandra. Pazienza (ancora tanta, perseverante pazienza che prima o poi 'sto principe azzurro si farà pur vivo!... Il problema è che + passa il tempo e meno single si trovano in giro, sigh!).

Ad ogni modo ho avuto tempo e modo per riflettere tanto, affidando al dondolio delle onde i miei pensieri per lo più sereni in questo periodo, con qualche moto ondoso ogni tanto a suscitar tempesta. E sempre di questioni sentimentali si tratta.

inciso
Nel frattempo ho individuato un potenziale padre spirituale (era da un po' che ne cercavo uno nuovo), un prete congolese in supporto alla mia parrocchia che mi sembra bravo.
Mi colpì una sua predica, lo scorso inverno, in cui parlava delle donne facendo un parallelo con la sua cultura.
Già mi vuole portare in Congo con lui a fare la missionaria (ma su questo punto ci scontreremo perchè mica posso tradire le "mie suore" e la mia associazione!)... E l'altro giorno, nel colloquio previo, mi ha chiesto all'improvviso: "Ma perchè non ti fai suora?"... Da qui si capisce che non ha ancora raccolto mai le mie confessioni... ! Ma questa è un'altra storia
.
/inciso

Lunedì mattina.
Oggi ricomincio anch'io. Dovrò rimettere in borsa agende e cellulari vari. E portarmi dietro numeri e indirizzi conditi di senso pratico.
Ma c'è spazio anche per quel tramonto. E per quegli abbracci.

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giovedì, 25 agosto 2005
 

Da Avvenire di oggi:

VOLONTARI

La Gmg vista da dietro le quinte

Concita De Simone

Quando poi si ha l'occasione di raccontare la Gmg per farla vivere a chi non c'era, subentra un valore aggiunto che si chiama emozione. Questi ultimi dieci giorni passati a scrivere sul sito ufficiale voluto per l'occasione dal Servizio nazionale per la Pastorale giovanile della Cei, www.gmg2005.it, sono stati una miscela di esperienza professionale e umana difficilmente ripetibili. È vero che «Gesù contrappone al potere rumoroso e prepotente di questo mondo il potere inerme dell'amore», come ci ha detto Benedetto XVI durante la veglia a Marienfeld. E nella nostra redazione, con sede a «Casa Italia», la base operativa dei volontari italiani, abbiamo creato dal niente - in pochi ci conoscevamo già -, un clima che ha rispecchiato esattamente questo, quasi che lo Spirito Santo passasse attraverso il vivace web, o le frenetiche tastiere. Nessuna competizione o desiderio di prendersi la fetta più grande di stella. L'obiettivo era quello di fare un buon lavoro al servizio degli italiani della Gmg, siano stati essi pellegrini, fedeli o semplici curiosi, oppure addetti ai lavori. «Al servizio del Re, come hanno fatto i Magi», ci ha ammonito ancora il Pontefice. E chi si impegna per un servizio volontario ne fa uno stile di vita.
Poi i riflettori puntati su Colonia si sono abbassati, le luci della redazione si sono spente, ma, tornati a casa, saremo ancora uniti nella stessa "rete", quella virtuale che elimina le distanze ma non le emozioni e il desiderio di comunicarle. Emozioni che ci sono arrivate anche attraverso il web. La moderna tecnologia ha favorito senza dubbio il dialogo e fatto nascere nuove conoscenze. Un ruolo di primo piano l'hanno giocato la chat tridimensionale di «Colonia 3d», gli sms, gli mms, e le mail, i blog, la web cam puntata sulla redazione. Una rivoluzione nel modo di comunicare e far vivere un evento che ci ha segnati.
Il Papa, durante la veglia, ci ha anche ricordato che «i santi sono i veri riformatori. Solo dai santi, solo da Dio, viene la vera rivoluzione, il cambiamento decisivo del mondo». Mettere dunque la tecnologia al servizio della rivoluzione che passa da Dio: sarà questo il nostro prossimo obiettivo. Ci sono da scrivere ancora tante pagine: quelle della storia di ciascuno di noi che torna a casa, quelle dei ricordi che ci scambieremo via e-mail, quelle per preparaci a Sydney 2008.

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mercoledì, 24 agosto 2005
 

Afferrare una stella
(Edoardo Bennato)

Chi non ha sognato mai
il grande amore
chi non l'ha trovato mai
e sogna ancora
e chi crede che non vale
più la pena di cercare
e che è solo un'illusione
tutta questa grande attesa
per il grande amore

E che non farebbe pazzie
sono solamente bugie
cosa c'è da vergognarsi
di soffrire e tormentarsi
e magari di rischiare
finanche di morire
per il grande amore

Siamo seri, molto bene concentrati
su traguardi più importanti
su problemi veri,
niente storie, favole e chimere
restiamo con i piedi per terra
non si può afferrare
una stella!...

Ma chi non ha sognato mai
il grande amore
e non lo inseguirebbe
una vita intera,
e chi cerca l'avventura
che duri solo una sera
e poi niente sentimenti
troppo ingombranti,
cose d'altri tempi ...


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domenica, 21 agosto 2005
 

"Cerco solo te"...

L'incipit del brano che abbiamo più cantato durante le nostre celebrazioni interne a Casa Italia, a Colonia, mi ha accompagnato in questi giorni di Gmg... e mi culla anche adesso, mentre guardo fuori dalle porte finestre della redazione e il cielo è un po' grigio (e non è una novità) e fa anche un po' freddo. E sono quei momenti in cui avresti voglia di un abbraccio.

L'abbraccio c'è stato, metaforicamente, in questi giorni. Tutto quello che è accaduto è stato al di là di ogni più rosea previsione. Dal punto di vista professionale, una svolta non cercata e destinata a continuare. Io, una risorsa per la redazione di www.gmg2005.it che neanch'io sospettavo... Modestia a parte. Vaticanista del sito, intervistatrice ufficiale dei bosses, i miei articoli ripresi qua e là, l'anteprima dell'intervista a George Pell, cardinale di Sidney che ospiterà la prossima Gmg, ripresa dal SIR (ma dovrebbe averlo rilanciato anche l'Ansa,etc etc...). E poi l'informatrice "inufficiale" di La7, l'amicizia con i colleghi...

Ma, a parte questo, ho lavorato tanto e bene perchè era circondata da persone meravigliose, a partire da MS... In un clima di assoluta armonia, dove nessuno ha mai sgomitato per arrivare prima, ma tutti cercavamo di imparare dagli altri. Molti di loro erano già affiatati: stessa provenienza o altre esperienze simili. Io mi sono aggiunta un po' all'ultimo momento, ed è stata una grande grazia!

Non vi farò la cronaca di questi giorni. Le vicende di Casa Italia e della Gmg sono nel sito che è stata la seconda... no, anzi, direttamente la prima, casa.

E poi, beh, le cose personali non posso scriverle tutte qua, ma le tengo dentro e mi ci faccio abbracciare. E un po' mi commuovo, perchè oggi è l'ultimo giorno e so che la festa non finisce qui.

fedelmente postato da concita | 17:04 | commenti (2) | link |


lunedì, 15 agosto 2005
 

Qui Colonia, serata di ferragosto con la pioggia. Di quelle peggiori... Sottile, insinuante, continua, appiccicosa...
Speriamo che da domani si rimetta. L'illusione del sole è durata molto poco: 1 giorno solo. Per il resto pioggia.

Però sto bene... porto il sole dentro, come dice qualcuno. Sto lavorando su cose interessanti. Sono diventata la pseudo vaticanista del sito, con l'intervista a Rilko, il Presidente del Pontificio Consiglio pre i laici e a Betori, Segretario generale della CEI oggi.
Ho anche adocchiato qualcuno carino... Attenzione: queste sono confidenze private! Mi hanno detto che il tipetto che sorride, in realtà, è un viscido str..nzetto. Non ci pare, effettivamente.
Ma siccome nella vita mi bastano quelli che ho già incontrato, perchè andarmi a complicare le cose?
Prima ho sentito G. L'ho chiamato. Mi andava proprio di sentire la sua voce, con il suo accento un po' bolognese un po' spezzino. Io voglio redimere lui, lui vuole redimere me... Più che incontro diventerà uno scontro 'sta storia. E non s'ha da fare.

Domani mi sa che faccio l'inviata a Bonn, così vedo anche i tesorini (quelli del mio gruppo parrocchiale) che sono arrivati oggi.
Mi dispiace non condividere con loro queste giornate... però ci racconteremo tante cose!


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domenica, 14 agosto 2005
 

Boom! Il Papa rilascia un'intervista alla sezione tedesca della Radio Vaticana e parla dei giovani!

Sul sito della gmg ho fatto oggi una sintesi della lunga e appassionata intervista, che vi riporto anch di seguito...

Benedetto XVI intervistato dalla sezione tedesca della Radio Vaticana

Il Papa: “Essere cristiani è bello, non faticoso!”

Il Santo Padre auspica che alla Gmg di Colonia passi un vento di nuova fede sulla gioventù


Clicca sulla foto per ingrandirla !

Papa Benedetto XVI arriverà a Colonia il prossimo 18 agosto e sarà il suo primo viaggio all’estero dopo l’elezione. “La Provvidenza ha voluto che il mio primo viaggio all’estero fosse proprio in Germania” - ha rivelato il Santo Padre ai microfoni della sezione tedesca della Radio Vaticana- “mai avrei osato organizzarlo io stesso, ma se poi è proprio il Buon Dio a disporre così, certo, abbiamo il diritto di gioirne!”

E’ evidente che Papa Ratzinger è felice di incontrare i giovani ad una Gmg, evento istituito dal suo predecessore Giovanni Paolo II: “Incontrare i giovani è sempre bello, perché magari hanno anche tanti problemi, ma sicuramente portano con sé tanta speranza, tanto entusiasmo, tante aspettative: nei giovani c’è la dinamica del futuro!”.

Il Papa chiede ai giovani della Giornata Mondiale di riscoprire la propria fede: “E’ bello essere cristiani” – sottolinea - “L’idea genericamente diffusa è che i cristiani debbano osservare un’immensità di comandamenti, divieti, principi e simili e che quindi il cristianesimo sia qualcosa di faticoso e oppressivo da vivere e che si è più liberi senza tutti questi fardelli. Io invece vorrei mettere in chiaro che essere sostenuti da un grande Amore e da una rivelazione non è un fardello ma sono ali e che è bello essere cristiani”.

Il Papa, parlando di saggezza, dimostra di conoscere bene i giovani quando dichiara: “E’ ovvio che i giovani devono ancora ‘imparare’ a vivere la vita, vogliono scoprirla da soli, non vogliono trovarsi la ‘pappa pronta’… Credo che parlare, credere e vivere partendo da qualcosa che è stato donato all’umanità e le ha acceso dei lumi, non sia una ‘pappa pronta stantìa’, ma sia invece adeguato proprio alla dinamica della gioventù, che chiede cose grandi e totali. Ecco cos’è la saggezza della fede: non il fatto di riconoscere una gran quantità di dettagli, caratteristica necessaria invece in una professione, ma riconoscere, al di là di tutti i dettagli, l’essenziale della vita, come essere Persona, come costruire il futuro”.

Durante l’intervista alla Radio Vaticana, il Papa parla di ecumenismo in riferimento alla Gmg, dicendo che è un’occasione di incontro ecumenico ma anche per incontrare giovani in cerca di risposte, che si avvicinano ad altri coetanei per trovarle.

Fede e giovani è un binomio da sempre delicato, che il Santo Padre affronta con lucida attenzione: “La fede appare (loro, ndr) molto lontana, anche Dio appare molto lontano ... La vita invece piena di possibilità e di compiti ... e tendenzialmente il desiderio dei giovani è di essere padroni della propria vita, di viverla al massimo delle sue possibilità ... Credo però che tra i giovani si stia anche diffondendo la sensazione che tutti questi divertimenti che vengono offerti, tutto il mercato costruito sul tempo libero, tutto quello che si fa, che si può fare, che si può comprare e vendere, poi alla fine non può essere ‘il tutto’. Da qualche parte, ci dev’essere il ‘di più’! Occorre…non scansare il cristianesimo come qualcosa di ormai concluso e sufficientemente sperimentato, e contribuire affinché esso possa essere riconosciuto come quella possibilità sempre fresca, proprio perché originata da Dio, che cela e rivela in sé dimensioni sempre nuove”.

Infine, alla domanda sullo scopo ideale da raggiungere con la Giornata mondiale della Gioventù di Colonia, il Santo Padre si augura che “passi un vento di nuova fede sulla gioventù, sopratutto sulla gioventù della Germania e dell’Europa…Se questa ventata riuscisse a far rivivere in noi la gioia di conoscere Cristo, e riuscisse a imprimere un nuovo slancio alla Chiesa che è in Germania e in tutta Europa, penso che potremmo dire che la Giornata mondiale della Gioventù ha raggiunto il suo scopo”.

Concita De Simone


fedelmente postato da concita | 19:31 | commenti (4) | link |


sabato, 13 agosto 2005
 

Da Colonia con furore! Mentre vi scrivo, Casa Italia festeggia. Più che il quartier generale della GMG per gli italiani, sembra di essere a un villaggio turistico! Ma, dopo aver lavorato tutto il giorno, ce lo possiamo anche permettere, anche perchè siamo consapevoli che il bello deve ancora arrivare.
E arriverà con i pellegrini, a partire dal 15.
Ma la festa è già cominciata. Ho rivisto un sacco di persone con cui avevo già condiviso Roma 2000. Altre incontrate da lì in poi.
Il mio compito, nei prossimi giorni, sarà redigere testi/interviste per il sito italiano della gmg.  Insomma, quello che faccio di solito, con la differenza che qui la redazione aumenta ogni momento, che c'è un bellissimo clima di euforia e complicità, e peccato che rimane nascosto. Ma spesso le cose non sono solo quelle che si vedono. Ci sono anche i backstage. E ci sono anche degli sguardi che parlano e raccontano più di mille parole.
More than words. Qui siamo alla XX GMG. Comunque vada, sarà un successo.

fedelmente postato da concita | 23:58 | commenti (2) | link |


giovedì, 11 agosto 2005
 

C'è un treno che parte alle 6.30 di domani mattina e mi porterà a Milano. E poi da lì ci saranno svariati pullman per portarci a Colonia. Ormai ci siamo!

Arrivo!

"Venimus adorare eum Emmanuel"

Sul blog dei gmgboys ho letto di un sacco di gente che prega per trovare l'Amore e la persona con cui condividerlo. Non che pensassi di essere l'unica con queste intenzioni, però essere in tanti mi conforta. E chissà, nei prossimi pezzi per Avvenire, potrei magari raccontare che...
Va beh, scendo dalla nuvoletta...
A proposito, oltre che aggiornare costantemente Alta Fedeltà (almeno credo), sono stata assoldata nello staff del sito italiano della GMG e poi collaborerò con Avvenire come infiltrata ... ehm... inviata sul campo.
Insomma, se continuate a leggere, e non fate riposare troppo le stanche membra per ferragosto, mi ritroverete da qualche parte...
Anche su altri schermi...

fedelmente postato da concita | 22:19 | commenti (6) | link |


mercoledì, 10 agosto 2005
 

Lo so, a San Lorenzo gli basterebbe una preghiera. Però, da inguaribile romantica, mi piace esprimere desideri quando cadono le stelle e siccome ne ho un po' per la testa, mi piacerebbe vederne molte in questi giorni.

Ho letto oggi sul giornale che gli italiani non fanno più grandi sogni! No! Niente di più sbagliato. Meglio, forse, la rassegnazione?
Ho visto gente che non sa più sognare e si lascia morire in un angolo buio.
Ho visto gente che non sa più più sognare e vive ogni giorno come fosse l'ultimo.
Ho visto gente che non sa più più sognare, oppure lascia che i sogni finiscano in tv.
Ho visto gente che non vuole più più sognare. E se cade una stella prego per loro.

Sogni  è tutto quello che c'è (Raf)

Sogni  è tutto quello che c'è
sono dei frammenti di te
sono come un piccolo popolo
un oracolo...
e parlano la vita com'è.
Sogni se non ce la fai più
ali che ti portano su
uomini combattono
altri che ti abbracciano
sogni della gente quaggiù.
Sognala una vita che vuoi
non smettere mai
fai che sia infinita e così
tu digli di sì.
Il mondo dentro te
sembrerà un giocattolo
sogni è tutto quello che c'è.
Sognala una vita che vuoi 
non smettere mai
fai che sia infinita e così
tu digli di sì.
Sognami almeno una volta
se non ci s'incontra nei sogni… 
Sogni
è tutto quello che c'è.

fedelmente postato da concita | 14:24 | commenti (4) | link |


martedì, 09 agosto 2005
 

A Colonia avremo l'indulgenza plenaria... Mi pare che me la sia presa anche con il pellegrinaggio delle Sette Chiese... ma, da allora, l'effetto, ahimè, si è vanificato e ne avrei avuto bisogno qualche (va beh... + di qualche!) altra volta, dunque, la notizia non può che farmi piacere!

Comunque, anche a chi pregherà per i giovani a Colonia il Papa concede l'indulgenza, in questo caso parziale. Quindi, impegnatevi!

Ma ecco di seguito la breve nota del Penitenziere Maggiore:
Si concede l'Indulgenza plenaria alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo l'intenzione del Sommo Pontefice), ai fedeli che, con animo distaccato da qualunque peccato, parteciperanno attentamente e devotamente a qualche funzione, durante la "XX Giornata Mondiale della Gioventù" a Colonia e alla sua solenne conclusione.

Agli altri fedeli, dovunque si trovino durante il predetto incontro, si concede l'Indulgenza parziale, se, almeno con animo contrito, chiederanno a Dio, con ferventi preghiere, che i giovani cristiani si rafforzino nella professione della Fede, si confermino nell'amore e nel rispetto verso i propri genitori, e si impegnino fermamente a modellare secondo le sante norme del Vangelo e della Madre Chiesa la nuova famiglia che essi stessi formeranno o hanno già formata, oppure la propria vita secondo la vocazione che Dio ha indicata ad ognuno.

Chi già prega, si dia da fare, chi no... beh, può sempre cominciare: dalla notizia si evince che non fa certo male!

 

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lunedì, 08 agosto 2005
 

Da Il Tempo in Cronaca di Roma di oggi

I ragazzi in partenza «Sarà un’esperienza che si preannuncia indimenticabile»

UN CONTO è guardare in televisione milioni di ragazzi provenienti da tutto il mondo che pregano, cantano e sorridono insieme al Papa. Un conto è esserci. Chi già ha partecipato sa cosa si prova, in tanti quest’anno andranno però a Colonia per vivere, per la prima volta, una Giornata mondiale della Gioventù. «Probabilmente - ha detto Concita De Simone, segretario provinciale dell’ACLI di Roma - in molti sono rimasti colpiti dalla morte di Giovanni Paolo II. Come ho potuto constatare ragazzi non credenti hanno deciso comunque di partecipare alla ventesima GMG anche solo per curiosità. Perché l’affetto dimostrato da noi ragazzi ai funerali di Papa Wojtyla è rimasto impresso nella memoria di tutti». Per Papa Benedetto XVI sarà quindi un banco di prova, anche se è già previsto un vastissimo afflusso di giovani. Cinquemila solo dalla città di Roma. Per i giovani pellegrini è un evento importante. La consapevolezza di essere circondati da migliaia di coetanei provenienti dalle più svariate località con i quali comunque si sa di avere almeno una cosa in comune, la fede, è qualcosa di impagabile. «La prima GMG a cui ho partecipato - ha raccontato Concita - è stata quella di Roma, nel campus di Tor Vergata. Con questo ricordo nel cuore parto per Colonia convinta che sarà un’esperienza altrettanto indimenticabile». «Ho partecipato alle GMG di Parigi nel 1997 e di Roma l’anno del Giubileo - ha raccontato poi Francesco Maria Olivieri, sempre dell’ACLI di Roma - e dopo così tanti anni di distanza ancora ho impresso il ricordo suggestivo della veglia. Ci si stanca ma si torna contenti e pervasi da una grande gioia». Per vedere il Papa, soprattutto a Roma, un ragazzo non ha bisogno di andare a Colonia. La Giornata Mondiale della Gioventù ha, però, un significato particolare. Ed è un atto di fede che si vuole fare, ma anche un occasione per divertirsi insieme al Santo Padre. «I gmgboys - ha continuato Concita - non sono però solo quelli che si radunano nelle folle. Noi viviamo la nostra fede anche nella quotidianità, nell’impegno sociale necessario tutti i giorni». Un messaggio per tutti i giovani cattolici di Roma. Che Colonia rappresenti il prosieguo, o l’inizio, di un percorso di fede che si concretizzi sia nei giorni che si trascorreranno in Germania, sia nelle piccole cose che caratterizzano la nostra vita. S.F.G.

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Ho appena finito di vedere lo speciale del TG1 sulle GMG, che mi ha fatto rivivere tante emozioni, anche attraverso le trestimonianze di persone che conosco personalmente e con cui ho condiviso, in un modo o nell'altro, la GMG di Roma!

Manca poco ormai alla partenza per Colonia... Ho bisogno di dare un impulso nuovo alla mia fede. Il rischio, in queste occasioni, è di lasciarsi prendere dall'euforia. Lì sarà facile pregare, meditare, concentrarsi e dedicarsi... La sfida si apre al ritorno. E in questo periodo più che mai, ho bisogno di raccoglierla.

Zaino o valigia, mi chiedevo oggi... Piuttosto dovrei preoccuparmi di scegliere bene le cose da lasciare prima di affrontare questa esperienza rinnovatrice. Quelle da "tagliare", come i ha suggerito il prete che mi confessato oggi per caso.
Ci sono cose, soprattuto persone, che non dovrei portare. Ma che un po' forse, mi concedo di tenere in un angolino.
Poi magari, al ritorno... non ci saranno più.
Ci sono cose, soprattuto persone, che vorrei trovare lì. E allora sì che ci sarà bisogno di spazio!
Ma intanto, per stasera, ho ancora in testa una canzone. E solo una persona sa perchè...

L'azzurro Immenso

Ti voglio, mi vuoi
I miei occhi aprirai
Un filo di luce
Come un’alba lontana
E disegnerai un cammino che va
Dalle rovine in alto fino a te
Poserò, poserò questo scudo di ferro
Volerò, volerò in quell’azzurro immenso su di me
Segreti e bugie io li lascerò qui
Guerriero di luce tutto d’oro e d’argento
E mi arrenderò al tuo amore che dà un’altra vita
Un’altra libertà
Poserò, poserò questo scudo di ferro
Lascerò dietro me il tempo dei pensieri e dormirò
Poserò, poserò questo scudo di ferro
Volerò fino a te che sei l’azzurro immenso su di me

(scritta da R. Kunstler e suonata da S. Cammariere. Interpretata da O. Vanoni... cantata ieri sera da me in macchina con G....)


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sabato, 06 agosto 2005
 

IL MIO NOME E' MAI PIU'

Io non lo so chi c'ha ragione e chi no
se è una questione di etnia, di economia,
oppure solo pazzia: difficile saperlo.
Quello che so è che non è fantasia
e che nessuno c'ha ragione e così sia,
e pochi mesi ad un giro di boa
per voi così moderno

C'era una volta la mia vita
c'era una volta la mia casa
c'era una volta e voglio che sia ancora.
E voglio il nome di chi si impegna
a fare i conti con la propria vergogna.
Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...

Eccomi qua, seguivo gli ordini che ricevevo
c'è stato un tempo in cui io credevo
che arruolandomi in aviazione
avrei girato il mondo
e fatto bene alla mia gente
(e) fatto qualcosa di importante.
In fondo a me, a me piaceva volare...

C'era una volta un aeroplano
un militare americano
c'era una volta il gioco di un bambino.
E voglio i nomi di chi ha mentito
di chi ha parlato di una guerra giusta
io non le lancio più le vostre sante bombe,
bombe, bombe, bombe, BOMBE!

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...

Io dico si dico si può
sapere convivere è dura già, lo so.
Ma per questo il  compromesso
è la strada del mio crescere.
E dico si al dialogo
perchè la pace è l'unica vittoria
l'unico gesto in ogni senso
che dà un peso al nostro vivere,
vivere, vivere.
Io dico si dico si può
cercare pace è l'unica vittoria
l'unico gesto in ogni senso
che darà forza al nostro vivere.

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...

(Jovanotti-Ligabue-Pelù)

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giovedì, 04 agosto 2005
 

Mi ci vedete nei panni di direttrice artistica di una charity dinner a Palazzo Barberini con un target medio alto? Vedetemici!

Ebbene sì, La Cometa (l'associazione missionaria di cui sono Segretario) è arrivata su una principessa che terremo segreta, che si è appassionata ai nostri progetti e ci mette a disposizione cotante sale. E se all'inizio era un po' scettica, lo ammetto, conoscendola ho capito che le intenzioni, proprio come piace a me, non sono solo quelle di raccogliere soldi in più da chi ne ha troppi e darli ai poveri ma coinvolgere chi sta qua attivamente nel progetto e chi sta là in programmi di educazione che permettano loro di responsabilizzarsi.
Quando ho sentito della location, mi si sono accese tutte le lampadine del cervello e ho pensato subito a un concerto, raccogliendo consensi da tutte le parti (suore, Cometa e principessa). Un bel sottofondo live jazz mentre si cena... Ebbene, (dopo,  lo ammetto, una breve trattativa), avremo un duo d'eccezione: Roberto Gatto alla batteria e Danilo Rea al piano... Modestamente! "Scusate se è poco"...! Non poteva andarci meglio!

A ottobre, su questi schermi...

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lunedì, 01 agosto 2005
 

Luglio col bene che ti voglio non ha portato l'amore.
In compenso, mi ha portato un nuovo, entusiasmante progetto di lavoro (ho già firmato!) che ufficialmente comincio da settembre, ma sono già nell'organigramma del super mega staff.

Luglio col bene che ti voglio non ha portato l'amore.
Ma confusione... quella sì! Per qualche settimana, complice il caldo, forse, mi si è un po' annebbiato il cervello. Dicono che l'uomo della vita arrivi quando meno te lo aspetti, quando non lo cerchi. Io invece mi sono lanciata in una ricerca assennata e, non a  caso, come risultato ho avuto solo l'inquietudine.

Luglio col bene che ti voglio non ha portato l'amore.
Anche se per la maggior parte di luglio non ho visto G. ci ho pensato tanto. Troppo per essere quello che non volevo che fosse. Ma adesso basta. Forse... (Luglio sarebbe un grosso sbaglio non rivedersi più. No, stavolta sarebbe meglio, lo so).

Nei prossimi giorni mi concentrerò solo su Colonia per la GMG, ho deciso. Ho dato la mia disponibilità alla Pastorale Giovanile, vorrei prepararmi anche un po' di materiale per scrivere i pezzi per Avvenire da su, devo organizzare la riunione con il gruppo che, in teoria, mi porto (in pratica io starò da un'altra parte). Sarà un GMG particolare per me, tra l'essere pellegrina e un po' giornalista, un po' volontaria...
Insomma, c'è sempre un po' di confusione nella mia vita, ma questa, almeno, è a fin di bene.

Per il resto, chi mi ama, mi cerca.
(e mi corri incontro ti scusi del ritardo
ma non mi importa più
)...
 

fedelmente postato da concita | 09:53 | commenti (4) | link |


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