Alta Fedeltà

 

ovvero...
Comunico Ogni cosa Nella testa Ci sia: Incontri,persone e personaggi, Tuffi al cuore e nodi in gola, vita, musica e Amore.
Concita De Simone
Tra musica, cultura, amore, fede e solidarietà. Simpatica per natura, comunicativa per professione, ironica e appassionata per scelta...
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giovedì, 29 dicembre 2005
 

Fiera di Milano. Sala stampa del 28 Pellegrinaggio della fiducia di Taizé. Non mi è mai capitata una sala stampa tanto serena e tranquilla.
Qui c'è davvero qualcosa di speciale...

Sono arrivata l'altro giorno, accolta, per dormire, da una deliziosa famiglia di corso Sempione (la stessa via dove c'è la Rai di Milano, toh!). Ieri abbiamo cominciato a girare con la troupe di A Sua Immagine (la puntata andrà in onda sabato 7 gennaio). La mattinata milanese è iniziata con la neve, sempre più fitta! Ne ha guadagnato il pathos delle immagini in esterna, con l'arrivo degli 11 mila polacchi al freddo e al gelo... Abbiamo intervistato un ragazzo di Treviso che era presente il giorno dell'assassinio di frere Rioger, lo scorso 16 agosto. Avevo i brividi mentre raccontava. Ma vi dovete guardare la puntata per sapere quello che ci ha detto! Ritrovo anche degli amici che hanno lavorato con me al Comitato Italaino della Gmg di Roma 2000, e un altro conosciuto al Pellegrinaggio in terra Santa, che carrambata!

Pranzo da una famiglia in zona Baggio che ospita due ragazzi romani che abbiamo seguito. Clima familiare, da feste natalizie. Mi trovo molto bene sia con i colleghi che con gli operatori. La sera, al ritorno, ci scappa anche una visitina in corso Buenos Aires, ma sono le 19.30 passate e i negozi stanno chiudendo. Dopo cena a casa con l'anziano padrone di casa cui chiedo di suonare il pianoforte per me. La mia condizione da "infiltrata" ha dei tratti molto divertenti!

Sono molo felice per questi primi giorni di lavoro con rai uno e per come stiamo lavorando. Oggi cercherò di partecipare anche alla preghiera di stasera. Vorrei unire utile e dilettevole e dedicarmi, come promesso, un po' di tempo per me.

Di fronte a me, qui alla postazione molto spartana, due fotografi stranieri, uno sicuro polacco l'altra sempre dell'Europa dell'Est che ogni tanto mi fa domande in una lingua a metà tra la sua e l'inglese... Lo spirito ecumenico di fratellanza si respira anche tra di noi!

Sì, qui, con Taizè, c'è davvero qualcosa di speciale...

fedelmente postato da concita | 13:21 | commenti (3) | link |


lunedì, 26 dicembre 2005
 

Ps. Intanto, in mia assenza, continuate a votarmi! http://bottone.blogspot.com/2005/12/polls-2005.html 

Grazie!

fedelmente postato da concita | 22:49 | commenti (2) | link |
 

Armi (ma le mie armi sono al massimo un pc portatile, taccuino e penna), & bagagli: domani si parte. Destinazione Milano, per

ovvero il 28° Incontro europeo di giovani, nuova tappa del “pellegrinaggio di fiducia sulla terra”, animato dalla comunità di Taizé.

E' la prima volta che partecipo e l'idea, quest'anno, mi balenava nella testa già da un po'. Ma ho deciso definitivamente e organizzato il tutto solo oggi, mobilitando, per trovare un alloggio sicuro last minute e vicino alle fiera, persino l'ufficio stampa della Curia!
Beh, la faccia tosta, si sa, non mi manca e mi affido sempre alle vie del Signore che, notoriamente, sono infinite.

In più, oltre alla prima volta con Taizè (esclusi gli incontri cittadini cui ho partecipato spesso), c'è anche quella con la troupe di "A sua immagine"... beh... ormai si può dire che sono un loro nuovo "autore ed esperto tecnico-scientifico"! E pur essendo ancora fuori contratto (ancora per pochissimo), visto che c'ero, sarò loro di supporto a Milano. E visto che ci sarò, ci scapperà anche qualche storia per Avvenire! Trattasi sempre della scia del mio periodo fortunato. E se l'anno nuovo inizia come finisce, allora sto a cavallo. Io, la fiducia, ce la metto tutta, anzi, la vado pure a invocare!

Sono disposto a cercare un senso alla mia vita insieme con altri giovani attraverso la preghiera, la riflessione, la condivisione?
Posso essere già adesso portatore di speranza là dove vivo?

Queste sono le domande su cui, tra un'intervista e l'altra, vorrei proprio riflettere personalmente. So che mi farà bene. E poi io, donna "sunflower", devo sempre trovare speranza in me e rifletterla!

Nei prossimi giorni spero di aggiornarvi sulle faccende milanesi. Cmq preannuncio che il primo giorno del 2006 sarò nei dintorni dei lidi veneziani a trovare gli amici dello staff di Colonia.

Anno nuovo, vita nuova? No, grazie, mi va benissimo questa! Aggiungerei solo un fidanzato, il che non è proprio un dettaglio come un altro, però io aspetto con fiducia...

fedelmente postato da concita | 22:35 | commenti (7) | link |


domenica, 25 dicembre 2005
 

 

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Innamoratevi sempre dello stupore di questa notte.

Portate nel cuore la Sua pace e donatela sorridendo alla vita!

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fedelmente postato da concita | 11:16 | commenti (7) | link |


mercoledì, 21 dicembre 2005
 

A poche ore dal mio compleanno (domani, 22 dicembre), sento di dover ringraziare il Signore in particolare per questi ultimi mesi di vita. Mesi di svolte decisive, di cambiamenti positivi, di novità entusiasmanti, di persone importanti. Mesi che gettano le basi per un successivo anno ancora meglio di questo. Raccolgo frutti e continuo a seminare.
Non ho paura di svegliarmi, perchè so che tutto quello che sta accadendo è vero.
E "vorrei potesse non finire mai", direbbero i Negramaro (a proposito, c'è la mia intervista a loro su radiogmg)...

... Fervono i preparativi per la mia festa di domani sera a MG - e non poteva essere altrimenti. Serata con gli strepitosi SAT&B, Soprani Alti e Tenori Bassi di Maria Grazia Fontana (che mi ha promesso un "tanti auguri" gospel, che fico!).
Con me persone significative in questo anno, molte, anzi, lo sono già da tanto.

Per l'ennesimo compleanno non avrò un fidanzato da presentare agli amici... (e quando ce l'ho avuto, cmq non gliel'ho mai presentato - per scelta sua-).

Confermo che questa è l'unico neo di un periodo meraviglioso. Negli ultimi 6 mesi avevo anche preso 2-dico 2- bouquet da sposa (un regalato, uno conquistato al volo)... che però ancora non hanno sortito effetto. Ma perchè proprio io dovevo smentire la tradizione?!?

Mi consolo con la splendida notizia che mi è arrivata oggi. E' richiesta la mia consulenza musicale per un noto canale tv pre e durante Sanremo. A dirla tutta, andrò a Sanremo per il festival con loro! ... E, in un certo senso, gioco in casa, ma non posso dire altro. Solo che è difficile contenere la gioia che sento!
E ne lascio un po' qui, sulle pagine di questo blog e chissà se quando le rileggerò proverò ancora l'emozione che adesso mi si stringe nel petto e mi fa sospirare con stupore...

 

fedelmente postato da concita | 21:49 | commenti (10) | link |


lunedì, 19 dicembre 2005
 

Contraddizioni

Stamane la cronaca italiana ci parla della corsa ai regali e ai panettoni della domenica prima di Natale. Intanto, ieri...

INDIA: RESSA PER BUONI PASTO A SFOLLATI, OLTRE 40 MORTI Tragedia a Chennai, nello stato indiano di Tamil Nadu, durante una ressa che si e' creata nelle prime ore del giorno davanti a una scuola dove venivano distribuiti buoni pasto agli sfollati. Il capo del governo locale, la signora J. Jayalalithaa, ha parlato di 42 vittime, per lo piu' donne, e di una cinquantina di feriti. Ha anche annunciato che ci sara' un'inchiesta e che ai familiari delle vittime sara' corrisposta una somma di 100.000 rupie (equivalente piu' o meno a 2.000 euro). Davanti alla scuola, in un centro di accoglienza per gli sfollati colpiti dalle alluvioni, si e' radunata una folla di circa 3.000 persone. La distribuzione doveva cominciare alle 7.30, ma la gente si e' messa in fila con molte ore di anticipato, temendo che i buoni si esaurissero. "All'improvviso e' cominciata a cadere una pioggia battente e c'e' stata una mischia selvaggia per portarsi al coperto. Quando la serratura della porta centrale e' saltata, coloro che erano nelle prime file sono stati schiacciati da quelli che spingevano alle loro spalle", ha raccontato uno dei presenti. (AGI)

Io ci sono anche stata lì a Chennai (la vecchai Madras), una delle città più grandi del sud dell' India. Ho negli occhi, le corse dei bambini a chiederci "school pen" quando ci vedavano... E i loro sguardi pieni di speranza. A Chennai come nel resto dell'India.

Prego perchè non togliamo loro la speranza con il nostro egoismo ma condividiamo con loro la gioia del futuro.

fedelmente postato da concita | 09:35 | commenti (1) | link |


domenica, 18 dicembre 2005
 

Quella di stanotte è stata una delle occasioni in cui mi madre avrebbe gradito per me un fidanzato, non foss'altro che così non tornavo alle 4 da sola a casa (con relativo parcheggio). Invece niente, tutto da sola!

Sabato sera dance a MG con i colleghi della VC&P per farci gli auguri di Natale, tra frizzi, lazzi  e balli sfrenati.

Nella notte tra giovedì e venerdì invece, sono andata a dormire alle 20.30, tanto che, quando alle 20.40 circa mi ha chiamata M., un mio amico che mi becca sempre di corsa (strano!), mi ha letteralmente svegliata e io non avevo neanche la forza di parlare.

Tutto sotto controllo. E' solo che venerdì mattina mi ero svegliata alle 5 per scrivere e inviare questo, ovvero l'articolo con intervista a Riccardo Cocciante per Roma Sette. Poi, dopo aver inviato un po' di comunicato promozionali vari, appuntamento alle 9.30 alla radio con Pino Fanelli, don paolino, autore del libro "Se bastasse una bella canzone" che ho intervistato epr la puntata di alta fedeltà di ieri, sul ruolo educativo della musica leggera, con analisi di alcune canzoni significative, da Ligabue a Daniele Silvestri alla Pausini o Niccolò Fabi ecc.

Poi pr alla mia prossima redazione tv (speriamo che non manchi ancora molto, ma non dico di più)... E via alle Acli,  e poi a predisporre l'acquisto delle lenti a contatti (e finalmente il mondo avrà le forme che merita anche quando non ho gli occhiali!) per la serie "non mi faccio mancare niente".

La nota di colore riguarda un insolito regalo che ho ricevuto alla radio... Di solito mi trovo la scrivania inondata di cd (alcuni di molto dubbio interesse), invece toh..  una sctaqola di vino! Una scatola di vino?!? Ma chi me la manda a Radio Vaticana? La cosa era un po' imbarazzante. Io tra lo stupito e l'incuriosito. Il mio capo e una nostra collega mi hanno presa in giro dicendomi: "Si vede che te lo manda uno che ti conosce".... perchè diciamo che la mia esuberanza è nota anche da quelle parti. Insomma, alla fine, aprendolo e scoprendo, con meraviglia, una super bottiglia gigante di Primitivo di Manduria", dal biglietto mi accorgo che è stato Fabrizio Venturi, che avevo intervistato qualche tempo fa e che ringrazio pubblicamente per il gradito dono che poi ho condiviso - tutti insieme appassionatamente (con il cavatappi preso in presitto dalla redazioen albanese) con i colleghi di 105 live.
Che dolce che sono!

A proposito di "Tutti insieme appassionatamente", mercoledì scorso sono andata al Sistina all'anteprima (poco vip, salvo Pippo Baudo, la Cuccarini, Er Mutanda Zequila, La Venier e pochi altri) dell'omonimo spettacolo con Michelle Hunziker e Luca Word. Commedia allegra, leggera, che ti lascia il buon umore. I bambini sono bravi, soprattutto la piccola che è un amore. La Hunziker si salva per il sorriso e da Luca Word mi farei fare una dichiarazione telefonica...

Dulcis in fundo, grazie a tutti quelli che stanno votando per me nella categoria "Giornalista" per il miglior blog dell'anno e a quanti lo faranno ancora http://bottone.blogspot.com/2005/12/polls-2005.html

fedelmente postato da concita | 15:01 | commenti (3) | link |


giovedì, 15 dicembre 2005
 

Vi chiedo 2 cose, grandi e piccini:

1) www.raisatragazzi.rai.it - on line da oggi. Ve ne parlerò spesso, perchè sono direttamente coinvolta, ma prima della firma del contratto non dico niente. Cliccatelo e fatemi sapere che ne pensate.

2) http://bottone.blogspot.com/2005/12/polls-2005.html - sono in nomination per il miglior blog dell'anno, nella immeritata categoria "giornalisti"... Non so neanche chi l'abbia organizzato, ma li ringrazio per avermi tenuto in considerazione!
Visto che ci siete....VOTATEMI, grazie!

fedelmente postato da concita | 15:57 | commenti (5) | link |


martedì, 13 dicembre 2005
 

Perchè?

1)Lazio: saluto romano di Di Canio2)

1) Washington, 13 dicembre 2005
Ultime ore di vita per Stanley Tookie Williams, condannato a morte in California per omicidio. Il governatore Arnold Schwarzenegger ha negato la grazia e la Corte Suprema ha respinto l'ultimo appello. L'esecuzione,  con letale cocktail di veleni, è prevista alle nove ora italiana.
Condannato a morte nel 1981 per l'uccisione di quattro persone, Williams si è sempre detto innocente. In prigione, l'ex leader della gang dei Crips ha rinnegato il suo passato violento, ha scritto libri per bambini ed è anche stato proposto per il Nobel per la pace.

Perchè la pena di morte adesso, dopo tanti anni di carcere? Perchè la pena di morte?

2) In Italia invece le prime pagine sono per Di Canio e i suoi pruriti di ascella.

Domenica scorsa, alla sua sostituzione nella ripresa, l'attaccante della Lazio Paolo Di Canio si e' rivolto alla propria curva con il saluto romano, cui ci aveva già abituati. Insorgono tutti, i tifosi livornesi, le federazioni sportive, la giustizia sportiva, la comunità ebraica, i giornalisti. A mio modesto parere, sono esagerati da entrambe le parti. Di Canio è un provocatore, ma quanto conta nell'economia politica italiana? Il "senso di appartenenza" di cui lui parla, avrà "inorgoglito" uno sparuto gruppo di laziali in trasferta (ci sono stata fidanzata con un tifosissimo laziale, non sono tutti fascisti e provocatori), qualcun altro davanti alla tv... Ma poi, che cambia?

Perchè ancora tante polemiche? Gli daranno un'altra esemplare multa da 10mila euro? E poi? I comunisti saranno meno offesi e gli ebrei più garantiti?

Ogni tanto Di Canio ha bisogno di far parlare di sè. Magari adesso, invece di invitarlo in tutte le trasmissioni tv a chiedergli "Perchè?", mandiamolo da un dottore a farsi controllare 'sto prurito all'ascella.

fedelmente postato da concita | 08:43 | commenti (5) | link |


domenica, 11 dicembre 2005
 

LIBERATE MIO PADRE! lettera della figlia di Tom Fox del Christian Peacemaker Teams (CPT) rapito in Iraq

"Sono la figlia di Tom Fox. Mio padre ha scelto di andare in Iraq e ascoltare chi non ha voce. Incontra famiglie che soffrono per la mancanza di persone care. Per gran parte del tempo passato in Iraq, ha cercato di far liberare dei detenuti. Non volevo che mio padre andasse in un Paese dove la sua cittadinanza statunitense potesse far passare in secondo piano le sue ragioni pacifiche. Ma mio padre è fatto così, si dedica con tutto l'impegno alla risoluzione pacifica dei problemi. È lì perché gli iracheni non vengono ascoltati e troppo spesso nemmeno aiutati. Deve essere stato rapito per sbaglio. Si trova lì solo per portare alla luce, o sotto i riflettori le esperienze di ogni iracheno che incontra. È lì per aiutare la gente. In pace, rispettosamente e pienamente. Mi ha raccontato di essere stato bene accolto dalle famiglie che ha incontrato. Mi parla spesso della cortesia, della pietà e della compassione che ha conosciuto in quel Paese. I vicini lo vanno a trovare, portandogli cibo e gentilezza. Lo commuove il calore delle persone che ha incontrato. Nelle foto, nei filmati di questi giorni mio padre sembra tanto stanco. Talmente stanco. non voglio nemmeno immaginare quanto. Faccio fatica persino a trovare spazio per le mie emozioni.
Vorrei riuscire a  comunicare quanto mio padre sia amato, ma più di tutto vorrei semplicemente abbracciarlo. Voglio trovare un modo per trasmettergli la forza che lui ha dato a me.
Voglio fargli vedere quanto la pace del suo cuore mi abbia illuminato e aiutato a trovare la mia strada nella vita.
Mio padre ha sempre amato viaggiare. Crede che il vero scopo del viaggio sia conoscere ambienti diversi dal nostro. Quando mio fratello e io eravamo piccoli, la nostra famiglia visitava una città diversa ogni anno.
Prendevamo il treno o l'autobus e una volta arrivati cercavamo di girare a piedi il più possibile. Assaggiavamo cibi nuovi e visitavamo i musei. Ci perdevamo apposta per poter imparare un nuovo percorso per tornare. Eravamo bambini, e allora non capivamo sempre il valore di queste cose, ma mio padre ci stava insegnando a vedere una nuova opportunità in ogni fase della vita, programmata o inaspettata. Mio padre ama la vita all'aperto: quando viaggiamo in famiglia, andiamo sempre in qualche parco; nei fine settimana ci porta a fare escursioni sui monti Appalachi. Ogni volta che torna dall'Iraq, mio padre visita la stessa montagna in Virginia. È il suo modo per ritrovare la centralità in se stesso e recuperare l'energia, per trovare la calma e la pace che spera di trasmettere agli altri.
Mio padre non era un marine, era un musicista. Rifiuta educatamente gli sconti per militari. Si esercitava al clarinetto tutti i giorni e quando mio fratello e io abbiamo iniziato a suonare, ci ha incoraggiati a fare lo stesso. Quel ritmo è ancora dentro di lui, apprezza la musica delle parole. Quando viaggia, porta con sé un registratore per poter esprimere la musica che è nel suo cuore. Ma sopratutto mio padre sa ascoltare. Anche quando nessuno parla.
Attribuisce valore all'onestà del silenzio. E quando parla, la sua voce esprime rispetto e gentilezza, una forza capace di farsi pacata testimonianza della vita che ha scelto di vivere. Amo mio padre. Sono così felice di essere stata cresciuta da un uomo così affettuoso, onesto e gentile che continua a insegnarmi l'importanza di vivere secondo i miei principi. È il mio sostegno e la mia guida. Continuerò a pregare per lui e le persone con cui si trova, così come prego per una soluzione pacifica . Liberatelo, per favore. Ho bisogno che torni a casa "

Traduzione di Isabella Mangani, revisione di Graziella Perin
www.traduttoriperlapace.org



Sei invitato a sottocrivee un appello internet per la liberazione dei quattro Cpt.

fedelmente postato da concita | 18:59 | commenti | link |
 

"Mi innamora l'inquietudine
di ogni primo incontro
",
scrive il giovane poeta Vanni Schiavoni...

Periodo inquieto il mio. Fatto di tanti "primi incontri". Che poi siano tutti professionali, questo è un altro conto. Sempre "primi incontri" sono. E mi innamora l'emozione della svolta, anche se, al momento, solo il Signore sa quello che veramente andrò a fare da qui a giorni, settimane. Che poi, anzi, se mi facesse un cenno, starei meno inquieta e solo innamorata.

Tutti mi cercano, tutti mi vogliono, qualcuno mi si piglia pure. Che donna fortunata! Sempre lavorativamente parlando. Perchè il resto, ormai è appurato, lascia a desiderare ( e aspettare e bla bla bla).

L'altro giorno mi hanno chiamata per invitarrmi a farmi intervistare dalla Bignardi a Le Invasioni Barbariche di la7 su Chiesa e sessualità, ma sarei dovuta andare di venerdì a Milano e non era il caso di mettere l'ennesimo impegno extra nella mia settimana. E poi, diciamo la verità, sono una donna, non sono una santa.

In compenso mi avevano anche invitata (e ci sono andata) ad A sua Immagine per la puntata di oggi sui giovani, i loro sogni, le attese. E su questo sono molto preparata. Avrei dovuto fare lo spot a radiogmg, ma non ce n'è stato il tempo e ci è scappata solo una battuta "sul dare ragione della speranza che è in noi" per spiegare come fare ad essere sempre sentinelle del mattino.

La speranza, di certo, è una virtù che non mi manca. Grazie, Signore, Grazie.

E poi ci sono le coincidenze ad elettrizzare le mie giornate.
Quelle che mi stupiscono e quelle che, talvolta, mi spaventano, 'che fosse per me mi ci calerei a picco, ma per fortuna la minima parte pragmatica che è in me reagisce e mi ritira su e mi evita le capocciate.
Coincidenze sinonimo di sintonie, di affinità elettive. Toh, guarda che coincidenza, mentre io guardavo nei suoi occhi, lui guardava nei miei - E questi sguardi hanno tutta l'aria di non accadere per caso-.

Come si fa a capire quando tutto questo non è solo il riflesso di una bolla di sapone, pronta a esplodere da un momento all'altro? Qual'è il confine tra l'intuizione e l'illusione?

E m'innamora pure l'inquietudine delle mie domande. Il guaio è che m'innamorano troppe cose.

fedelmente postato da concita | 18:34 | commenti (2) | link |


mercoledì, 07 dicembre 2005
 

Metti una sera all'aperitivo.
Otto autori romani ( ma la maggior parte erano meno romani di me, che lo sono solo "d'adozione"), in dialoghi tra versi, adagiati su un "LietoColle". Metti anche la cornice al quadro idilliaco della poesia: il Teatro dell'Arciliuto, un nobile palazzo del 1480 circa, costruito sopra le antiche strutture di una villa romana del II° sec. A.C. dai duchi di Montevecchio e passato alla storia come Palazzo Chiovenda. Intimo ed elegante. Con le pareti intrise dei segreti della musica e della poesia.
Metti pure il valore aggiunto del desiderio della scoperta.
Questo è stato ieri sera.
E poi oggi, chissà...
fedelmente postato da concita | 08:20 | commenti (4) | link |


domenica, 04 dicembre 2005
 

Donne, du du du

Sono on line due mie interviste a due interpreti femminili.
Su Romasette quella a Mariella Nava e su radiogmg (in audio) quella ad Antonella Ruggiero...

Ieri invece concertone di Natale in Vaticano. Finalmente ho rivisto Baglioni, ri-presentatami e salutato. Anzi, l'ho pure ri-intervistato per giusto 2 minuti sul Natale. Chi vuole sapere il resto... mi scriva in pvt.

E poi ho intervistato Cocciante, che, vi dirò, è anche simpatico. E Mango, il più profondo e sincero. Dolcenera mi ha intonato a cappella White Christams ed ha davvero una bella voce. Invece mi sono fatta cantare dai Virginia State Gospel Quoire la loro "Celebrate", che fighi!
Alcuni di loro si sono poi voluti fare la foto con me. Beh, "Vatican radio" fa sempre un certo effetto... E la loro direttrice ha ripreso un mio video messaggio di auguri... Forse hanno pensato che fossi famosa... E io non sono stata a sottilizzare:-)

Ho intervistato anche i Negramaro, una delle poche boy band dove sono più bravi che belli...e Alex Britti, pantalone nero, camicetta grigia scuro, cravatta nera e la fascia nera tra i ricci. Saluti, "ehi ciao, ti ricordi, come stai?".. e bla bla bla. Sul finire della serata, mentre passavo davanti ai camerini, ho sentito che i tipi che erano con lui gli stavano dicendo che era proprio elegante vestito così. Lui si scherniva. Io gli sono andata all'orecchio e gli ho sussurrato: "Sei proprio un gran figo!". Lui si è girato ridendo e io gli ho detto di non pensare al fatto che fossi di RV... Ehm... Va beh, ma la bellezza è un dono del Signore!

Chiacchiere da corridoio anche con Stefano Di Battista e Nicky Nicolai, sempre bravissimi. Renato Zero invece non è manco salito nei camerini.

Pr a volontà, per la serie 2 piccioni, all'occorrenza anche 3/4 con una fava, anzi con un concerto.

fedelmente postato da concita | 20:06 | commenti (5) | link |
 

Ricevo dal mio amico Logan, operatore di pace in Palestina...

Non aggiungiamo l'indifferenza alla violenza: per i nostri amici dei Christian
Peacemeaker Teams e per la fine dell'occupazione dell'Iraq.

Il 28 novembre scorso Tom, James, Norman e Harmeet, volontari
dell'associazione nonviolenta Christian Peacemaker Team (CPT), sono stati
rapiti da un gruppo armato iracheno che ha minacciato di ucciderli se entro
l'8 dicembre non verranno rilasciati i prigionieri iracheni.
Da più di un anno nei Territori Occupati Palestinesi i volontari di Operazione
Colomba e dei CPT accompagnano assieme i pastori e i contadini di At Tuwani ed
i loro bambini per proteggerli dalle violenze di alcuni coloni estremisti. Il
29 settembre del 2004 durante un accompagnamento nonviolento dei bambini di
Tuba, Chris e Kim, due nostri amici dei CPT sono stati picchiati da coloni
dell outpost di Havat Maon. Il 9 ottobre del 2004 Adriano di Operazione
Colomba, Diana e Diane dei CPT, sono stati attaccati e picchiati dagli stessi
coloni. Il 16 febbraio di quest'anno, accompagnando i pastori Johannes, Monica
e Piergiorgio di Operazione Colomba e Diana e Sally dei CPT sono stati
attaccati dai coloni, minacciati e picchiati.
Prima di andare in Iraq, Tom è stato con noi ad At-Tuwani nel gennaio di
quest'anno. Assieme a noi ha scortato i bimbi a scuola e i pastori al lavoro,
assieme a noi ha mangiato, scherzato, camminato. James doveva arrivare in
questi giorni per darci una mano. I quattro sequestrati sono nostri amici,
sono nostri fratelli, sono noi stessi.
Sono 'noi' alle manifestazioni nonviolente contro il Muro in Palestina,
sono 'noi' che accompagniamo i bambini a scuola, sono 'noi' che lavoriamo a
fianco di palestinesi e israeliani per un pace giusta in questa terra.
Siamo 'loro' sotto sequestro e minaccia di morte in Iraq, siamo 'loro' nel
lavoro di denuncia delle violazioni dei diritti umani e nella condivisione
della quotidianità della popolazione irachena oppressa dalla guerra e
dall'occupazione. Siamo 'loro' nel contestare una guerra voluta per tutelare
gli interessi di pochi, decisa contro il parere della maggioranza dei
cittadini, tenuta in piedi da un sistema di bugie e silenzi che scava solchi
fra culture e popoli.
Loro sono 'noi', noi siamo 'loro', insieme crediamo nella presenza nonviolenta
delle persone semplici in zona di guerra, crediamo che alla guerra ci sia
sempre un alternativa, crediamo che come cristiani siamo chiamati a spendere
il nostro tempo e, se necessario la nostra vita, per aprire strade di dialogo
e abbattere le ingiustizie e le bugie che le tengono in piedi.
Chiediamo a tutti gli uomini di buona volonta, a coloro che hanno sete di
Giustizia, a coloro che sono contro l'occupazione dell'Iraq, di mobilitarsi.
Noi, cittadini del mondo e della pace possibile, crediamo nella condivisione
della vita con le persone semplici vittime delle guerre e delle ingiustizie,
chiediamo a tutti i cittadini italiani ed europei di scendere in strada,
manifestare davanti alle ambasciate, vegliare, accendere candele, rimettere
fuori la bandiera della pace, prendere posizione pubblica e chiedere a
qualcuno che conosciamo di farlo, di fare qualsiasi cosa in nostro potere per
la liberazione dei nostri fratelli sequestrati e per la fine dell'Occupazione
anche italiana dell'Iraq.
In attesa di sapere dal coordinamento italiano il giorno e l'ora
dell'iniziativa nazionale vi chiediamo di informare delle iniziative locali
Lisa Clark (Beati i Costruttori di Pace) cell 3483323254, e-mail:
lisa.clark@libero.it.


Concludiamo con le parole dei nostri fratelli dei CPT: "Siamo molto
preoccupati per i nostri amici: sono in Iraq unicamente per la pace, si
oppongono all'occupazione..."

I volontari in Israele-Palestina di Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di
Pace
Piergiorgio, Monica, Iacopo, Laura

Basta anche una preghiera

fedelmente postato da concita | 19:07 | commenti | link |


sabato, 03 dicembre 2005
 

Concerto di Natale in Vaticano bagnato, concerto fortunato? A dispetto di quanto sono solita dire - e cioè che mi ricarico con il sole- in questi giorni ci sono talmente tante belle notizie che non potrei non essere di ottimo umore.

Ieri alla Conferenza ho rivisto un sacco di facce note (amici mi sembra sempre una parola grossa), tra discografici e giornalisti. A tutta pr!
Questo è il mio 7 anno, dal 1999 (7°?!? Mamma mia, sono proprio tanti!) e non sembra affatto esserci crisi! Anzi, appunto, conosco e riconosco ormai anche quelli di Mediaset.

A proposito di tv... Lo dico piano, non vorrei spargere troppo la voce... Ma la gioia va condivisa: da ieri in RAI hanno i miei dati per immatricolarmi. Non vi dico ancora per cosa. Ma è una cosa bella, che sono orgogliosa di fare.

E ieri anche un'altra notizia positiva. Attilio Fontana, bello(dentro e fuori)&bravo, contento della promozione fatta (soprattutto con le radio) per il concerto dell'altra sera a MG, mi ha chiesto di non sciogliere questa "bella sinergia" come lui l'ha definita che si è creata. Respiri e diamanti con lui, insomma.

La notizia mi è arrivata mentre ero letteralmente ferma in zona Ostiense ieri mattina in macchina.
Caro sindaco, non si possono autorizzare 3 cortei lo stesso giorno, con 68 linee di autobus deviate! Ok, tutti hanno diritti a manifestare, ma il resto dei lavoratori ha diritto a non impiegarci 1 ora e un quarto per fare un pezzo di strada che di solito si fa solo in un quarto!

Le buone notizie non sono finite. Ma intanto vado a ringraziare il Signore per tutto questo. E mi porto un po' di sole dentro...

 

fedelmente postato da concita | 09:04 | commenti (9) | link |


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