Alta Fedeltà

 

ovvero...
Comunico Ogni cosa Nella testa Ci sia: Incontri,persone e personaggi, Tuffi al cuore e nodi in gola, vita, musica e Amore.
Concita De Simone
Tra musica, cultura, amore, fede e solidarietà. Simpatica per natura, comunicativa per professione, ironica e appassionata per scelta...
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venerdì, 31 marzo 2006
 

Niccolò FabiE' on line l'intervista a Niccolò Fabi.

Nel frattempo medito su cosa dovrò dire a Porta a Porta domenica sera in ricordo della morte di GPII per la serie "io c'ero".

fedelmente postato da concita | 12:57 | commenti (8) | link |


giovedì, 30 marzo 2006
 

Qui Radio Vaticana. Ho appeno finito di preparare l'intervista a Niccolò Fabi, che avrò tra un'oretta al telefono per Alta Fedeltà di sabato 7 aprile e per romasette (domani, datemi il tempo di scriverla, on line). Parleremo di Novo Mesto, il suo nuovo, poetico album registrato in Slovenia.... Poi vi racconterò tutto. O quasi, che se no non leggete/ascoltate come indicato!

Tra ieri e oggi poi, rispettivamente, ho scritto anche un piano di comunicazione promozionale per un cliente speciale che ancora non svelo e le linee programmatiche per il Coordinamento Donne delle Acli del Lazio. Insomma, poliedrica è dir poco.

Vi racconto un altro fattarello legato all'ormai famigerato parcheggio da queste parti.
Oggi l'ho messa in un posto un po' "ambiguo", cioè, non si capisce se ci può stare oppure no lì, che poi sarebbe a piazza Pia subito all'uscita degli archi, in mezzo alla strada (lo so, solo i romani potranno capire, me ne scuso).
Mentre mi raccomandavo con una mia collega di buttare l'occhio in mia assenza, lei mi assicura il suo parcheggio dalle 13 in poi in una stradina vicina e sicura. Detto fatto, alle 13 facciamo il cambio, ma, tempo di arrivare io, con lei davanti che spostava la macchina, e mi trovo un tipo che dice che lui stava lì ad aspettare da un'ora e voleva mettercisi lui perchè non era giusto 'sto cambio!

Innanziutto, bello mio, se stai da un'ora effettiva lì, si vede che non hai niente di meglio da fare.
Secondo poi, fatti un giro che prima o poi lo trovi. Sapessi io che esperienze che ho da queste parti!

Insomma, io non mollo e gli dico che mi ci sono apposta messa d'accordo e penso che se lui avesse un collega che gli lasci il posto avrebbe fatto altrettanto. Lui insiste, ma io pure.
Cmq mi sono segnata la targa, che se trovo le ruote bucate so chi andare a cercare!

fedelmente postato da concita | 15:43 | commenti (3) | link |


martedì, 28 marzo 2006
 

... "Prenoto per Lourdes?", dicevo...

No, mi sono consolata intanto con la musica. Oggi ho riascoltato attentamente questa canzone che segue e che, ammetto, a Sanremo non avevo colto in pieno. Sarà che adesso sono proprio le parole che mi girano in testa?

Un altro posto nel mondo
Mario Venuti - (Con Arancia Sonora)

Lo stupore che mi colse
quando lei mi disse: sono innamorata di te
dura troppo poco la vanità di sentirsi amati
un po' di gratitudine, poi voglia di fuggire via...
Non riesco a immaginare qualcuno
qualcosa che inizi
ho più dimistichezza con la fine
e non c'è niente che mi riporta indietro
Ci sarà un altro posto nel mondo
una strada che riparte da qui
ci sarà un altro istante nel tempo
per vivere tutte le vite possibili che volevo io

Un auto in lontananza sfocata dal sole
viene verso di me
il caso ci porge infinite possibilità
che non possiamo cogliere
e si perdono...
non serve a niente ormai guardarsi indietro...

fedelmente postato da concita | 23:05 | commenti | link |
 

Questione di sfiga, ah-ah-ah.
Meno male che ci rido... ma qua c'è poco da ridere! Ebbene, sempre per non farmi mancare niente, oggi, a distanza di 11 giorni dal tamponamento e 4 dalla multa di 71 euro (ricordo: sulla stessa via!), mi hanno rimosso la macchina da via della Conciliazione! Vada per la multa, sono consapevole che quello è divieto. Tanto 35 euro in più, 35 in meno... Ma la rimozione nooooooo! E' successo che c'era una manifestazioen politica all'auditorium della Conciliazione, ma stamattina, dopo aver girato più di un quarto d'ora per cercare parcheggio, sono sicura che non c'erano strisce, cartelli o annessi&connessi per segnalare la cosa, neppure dalla aprte delle strisce blu.
Ho preso la cosa con molto ironia... anche se avevo altri programmi per spendere i soldi guadagnati con il super lavoro sanremese...
Nella sventura, ho incontrato un  giovanotto simpatico, cui avevano romosso lo scooter e così abbiamo solidarizzato e siamo andati con lo stesso taxi a riprederci le nostre cose alla Farnesina... che alle 17.30 del pomeriggio mica è trafficata... Si è offerto di fare una lettera corale al giudice di pace, per protestare la rimozione... Un sant'uomo.
Insomma, restituito il maltolto per la modica cifra di 64.38 euro (naturalmente poi sopra ho anche la multa di cui sopra), mi sono fatta quasi un'ora di macchina per tornare a casa.
Che faccio? Prenoto per Lourdes?

fedelmente postato da concita | 21:55 | commenti | link |


lunedì, 27 marzo 2006
 

Che meraviglia: è arrivato finalmente il sole!
E se lo vedo anche dalla cima dei palazzi che ho di fronte alla finestra della mia stanza, vuol dire che è davvero splendente!
Basterà questo a colorare la mia giornata?
Voglio fare la romantica sognatrice, ma in realtà per tutto il week end mi sono tenuta un bel nodo in gola... che ha anche un nome ben preciso ma che sempre per la sua privacy non dico altro.

In  compenso anche stasera ci sarebbe di che sospirare con la musica... A La Palma c'è il concerto di Roberto Kunstler, noto ai più come autore dei testi e di parte delle musiche portate al successo da Sergio Cammariere. Un po' Tenco, un po' Battisti, in versione acustica - come nell'omonimo album- voce&chitarra di cui avevo già parlato ad Alta Fedeltà l'anno scorso quando venne a trovarmi in studio.

L'altra sera, con le canzoni della Warvick è stato meno peggio del previsto. Cioè, non avevo dubbi sull'incanto del concerto - tecnico delle luci ubriaco a parte, è stato meraviglioso. Ma, almeno, ballare all'ultima fila della galleria mi ha fatto distrarre dalla profusione di romanticheria.
E sembrava quasi una serata in bianco e nero, con le vecchie canzoni, lei lì sul palco elegante come non ce ne sono molte (quante donne sanno stare ancora così sui tacchi?), una pianista al centro del palco, gli altri musicisti in abito scuro... E poi la voce di Dionne, resa ancor più black dall'età, bassa, calda, profonda ma capace di tenersi a una gran distanza dal microfono. Che donna!

fedelmente postato da concita | 09:48 | commenti (1) | link |


venerdì, 24 marzo 2006
 

Cliccate qui, tanto per cominciare.... Che "Nao tenho pressa"....
Ebbene sì, oggi ho intervistato Sandy Muller, voce brasilera garbata e poetica, per la quale questo primo singolo che furoreggia nelle radio commerciali ed è persino la base di uno stacchetto delle veline di Strisicia, è anche una filosofia di vita.
Nell'intervista, che potrete ascoltare domani alle 12.15 su 105live- La Radio Vaticana in diretta, parliamo di lei, delle sue idee sull'amore (ultimamente mi fa molto bene confrontarmi anche con le persone più improbabili), dei bambini brasiliani. Introspezione con spazio alla musica, com'è nel mio stile. E, senza volermi troppo compiacere, ci siamo alzati tutti soddisfatti, compreso Claudio Pezzotta, il musicista che scrive con lei le canzoni, che si è complimentato per l'intervista. Grazie, grazie.

Per la cronaca, ho parcheggiato davanti alla radio, in un punto che, praticamente, è in mezzo alla strada, giusto davanti alle mura di Porta Castello, però per terra ci sono delle strisce bianche che formano un lungo triangolo e, di solito, lì ci parcheggiano. Dalla nuova stanza della mia redazione, al primo piano, tra l'altro, si vede benissimo e dunque, poichè sia io che il "maestro" (cioè il mio capo), ogni tanto buttavamo l'occhio, avrei anche potuto urlare al vigile di avere pietà, che ultimamente ho già dato abbastanza. Certo, per la Radio Vaticana non sarebbe stata una cosa molto dignitosa, ma per le mie tasche sì! La multa per il parcheggio di ieri è di 71, dico settantuno euro! Sigh&Sob! Praticamente avevo ragione: non c'è nessun cartello esplicito. Ma i ben informati dicono che si sa che sui marciapiedi non si parcheggia... Mhm...

Stasera ci ritorno in zona. Non è un affronto, è solo che vado al concerto di Dionne Warvick all'auditorium della Conciliazione...

fedelmente postato da concita | 19:07 | commenti | link |


giovedì, 23 marzo 2006
 

E' appurato: c'è una via, qui a Roma, che mi porta veramente sfiga! Quella stessa via che l'altro giorno ho scritto sulla denuncia dell'assicurazione per la "sinistra" manovra di uscita dal parcheggio, oggi, un vigile me l'ha scritta sulla multa!
Devo ammettere che non ho mai capito se lì si potesse parcheggiare o meno. Diciamo anche che non mi pare che ci siano cartelli espliciti ( sono diversi mesi che parcheggio quasi sempre lì e ho già fatto le mie dovute verifiche) e che, di solito, ci sono anche altre macchine.
D'altra parte, siamo sempre dalle parti di S. Pietro, che non è che godano di ampi parcheggi, anzi, non si trovano manco nelle strisce blu e se dovessi parcheggiare ogni volta al Gianicolo... farei prima ad andare con l'autobus!
Aggiungiamo anche che io ci vado 3/4 volte a settimana lì... Insomma, dove devo parcheggiare secondo loro?

Domani ci devo tornare, che devo andare alla radio per la puntata di Alta Fedeltà di sabato e mi viene in studio Sandy Muller... Ci penso...

 oppure ...

fedelmente postato da concita | 21:40 | commenti (5) | link |


mercoledì, 22 marzo 2006
 

Reduce dalla missione francescana nella mia parrocchia, avevo un po' di riserve su questo musical off-Broadway sulle suore: Nunsense - le amiche di Maria (con chiaro riferimento alla De Filippi... perchè tutte hanno velleità artistiche non troppo represse).
Ieri sono andata a vedere la prima e le ho sciolte (le riserve). L'antefatto è che Suor Giulia delle Piccole Sorelle del Certosino Zelo, addetta alle cucine, prepara involontariamente della zuppa con degli ingredienti avariati e 52 suore muoiono di botulismo. La raccolta di fondi organizzata dalla Madre Superiora per la sepoltura delle 52 sorelle si rivela un enorme successo, ma sbagliando i calcoli la Reverenda Madre acquista anche un videoproiettore per il convento. E rimangono da seppelire 4 suore messe, nel frattempo, nel congelatore. 
In scena cinque attrici nei panni di altrettante suore, e una band di quattro "confratelli" , con tutti i brani eseguiti live (è la soluzione che mi piace di più nei musical, cioè l'orchestra dal vivo e non le basi registrate e, oltretutto, queste attrici vengono tutte da esperienze di canto vere e si sente!).

Insomma, tra teatro nel teatro, le suore organizzano uno spettacolo per recuperare fondi per questa sepoltura. Ed è qui che ci si diverte. Il tutto prodotto dalla Compagnia della Rancia, con cui ormai c'è feeling ( professionale ).
Irriverente in alcune battute, (forse, a pensarci bene, anche il tema della morte è trattato con fin troppa leggerezza, cioè l'avvelenamento di 52 persone è grave solo perchè non si hanno i soldi per seppellirle) tutto sommato esaudisce però l'intento dichiarato all'inizio dalle stesse protagonite e cioè dimsotrare che in  un convento ci si sa anche divertire. Francescano docet.
Bella l'idea di far accogliere il pubblico all'inizio e durante l'intervallo dalle stesse protagoniste, quasi fossimo andate a casa loro. Un po' una forzatura il bigliettaio vestito da frate e la barwoman da suora.

Al termine rimango a commentare con l'ufficio stampa della compagnia insieme ad Antonella Elia arrivata con Maria Giovanna Elmi, che dice che 'ste suore le ricordavano le sue insegnanti salesiane al liceo scientifico... che "chissà, adesso qualcuna sarà in pensione" (qui c'è stata un'occhiataccia anche della Elia).
Ma come FORSE qualcuna sta in pesione?!? Marygio, ma quanti anni PENSI di avere?

 

fedelmente postato da concita | 09:27 | commenti (2) | link |


lunedì, 20 marzo 2006
 

BBSlow le sa proprio tutte.... Ecco un altro simpatico test per vedere da che parte si sta, in base ai temi caldi della politica...  Il mio schemino finale rispecchia abbastanza le linee di fondo del "Concitapensiero"... Il problema è che, ancora una volta... sto un po' troppo al centro (anche se c'è una chiara propensione da una certa parte) e, invece, grazie alle nostre Sante Alleanze e Triplici Intese varie, mi tocca votare, in sostanza, anche per chi sta più in là di qua... Capito, no?

fedelmente postato da concita | 16:39 | commenti | link |


sabato, 18 marzo 2006
 

Esiste l'uomo perfetto?
Se ne parlava ieri sera a tavola, alla cena con i colleghi di lavoro "sat" di Sanremo. Gli uomini, capito l'andazzo, sono usciti "a parlare di motori", come hanno annunciato e noi, donne, siamo rimaste a discuterne.
La risposta, unanime, è no. Anche chi è felicemente fidanzata, si rende conto di non stare con "il suo uomo perfetto".
E non è accontentarsi, pare. Ma  mediare e cercare equlibri. Tutto quello che mi piace da una parte, tutto quello che proprio non sopporterei dall'altra. Se, alla fine, prevale la prima colonna, è fatta. Anche se non è l'uomo perfetto.

Io? Rifletto...

E in questo momento di riflessione, mi sta aiutando anche la "perfetta letizia" che gira in parrocchia da me da una settimana, con la strepitosa missione francescana. Mi sa che finalmente a maggio me ne vado a fare il "corso fidanzati" ad Assisi, così magari è la volta buona che capisco quello che voglio in una relazione d'amore.

Intanto ieri, per non farmi mancare niente, ho pure tamponato una (anzi, è lei che mi è venuta addosso, ho anche il testimone!) mentre uscivo dal parcheggio. Pare che, nella mia condizione, cioè quando si esce dal parcheggio, si ha sempre torto. Però la signora, per fortuna gentile ed educata, non mi ha visto! Io ero già con il muso in fuori e con la freccia e lei correva spedita. Uffa! C'è qualche assicuratore che legge? Il mio dice di aspettare...

A proposito di aspettare: tra poco, sempre alle 12.15, va in onda Alta Fedeltà con l'intervista a Dodi Battaglia dei Pooh - che stasera fanno il concerto al Palalottomatica - e che potete leggere anche qui.

Musica per musica, l'altra sera sono andata a vedere l'anteprima di "The producers" di Mel Brooks al Brancaccio.
Quello con Enzo Iachetti e Gianluca Guidi. Che non mi è piaciuto quasi per niente.
Cioè, nel racconto ci sono un sacco di luoghi comuni. Ancora le gag sui gay, doppi sensi - i cuscini sistemati a simbolo fallico- . Si ride per battutine volgarotte di serie B.
Proprio la comicità che non piace a me, che, lo sapete, non sono bigotta.
E poi Iachetti non balla ( e va beh, per questo ci sono i ballerini veri sul palco) e non canta ( ma, per fortuna Gianluca Guidi sì, meglio). Cioè, intona canzoni, mezze parlate e mezzo no, ma negli acuti non ci arriva e se la ride fuori dal copione. Un po' com'era per le canzoni bonsai del Costanzo Show, che non erano vere e proprie canzoni, ma strofette strimpellate. E non è manco bravo a recitare. Mi permetto di dire che, se proprio deve fare qualcosa nel mondo dorato delo spettacolo, va bene per fare l'intrattenitore, può condurre Striscia con Greggio e farci ridere con l'ironia delle notizie.
Ma perchè gli fanno fare il musical?

Mhm, quanti dubbi oggi....

fedelmente postato da concita | 11:49 | commenti (5) | link |


martedì, 14 marzo 2006
 

A proposito del match che sta andando in onda, Berlusconi vs Prodi:
Prendo in prestito le parole di una significativa canzone di Giorgio Gaber, da "Un'Idiozia Conquistata A Fatica" ...

Il Potere Dei Più Buoni - Giorgio Gaber

La mia vita di ogni giorno
è preoccuparmi di ciò che ho intorno
sono sensibile ed umano
probabilmente sono il più buono
ho dentro il cuore un affetto vero
per i bambini del mondo intero
ogni tragedia nazionale
è il mio terreno naturale
perché dovunque c'è sofferenza
sento la voce della mia coscienza.

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza
penso al disagio degli albanesi
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.

E' il potere dei più buoni
è il potere dei più buoni
son già iscritto a più di mille associazioni
è il potere dei più buoni
e organizzo dovunque manifestazioni.

E' il potere dei più buoni
è il potere dei più buoni
è il potere... dei più buoni...

La mia vita di ogni giorno
è preoccuparmi per ciò che ho intorno
ho una passione travolgente
per gli animali e per l'ambiente
penso alle vipere sempre più rare
e anche al rispetto per le zanzare
in questi tempi così immorali
io penso agli habitat naturali
penso alla cosa più importante
che è abbracciare le piante.

Penso al recupero dei criminali
delle puttane e dei transessuali
penso ai giovani emarginati 
al tempo libero dei carcerati
penso alle nuove povertà
che danno molta visibilità
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani.

E' il potere dei più buoni
è il potere dei più buoni
costruito sulle tragedie e sulle frustrazioni
è il potere dei più buoni
che un domani può venir buono
per le elezioni.
E' il potere dei più buoni
è il potere dei più buoni
è il potere... dei più buoni...

fedelmente postato da concita | 21:48 | commenti | link |


lunedì, 13 marzo 2006
 

Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo via un pò di
consigli
dicono è più facile
li ho messi via
perchè a sbagliare
sono bravissimo da me
.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.

(Da "Ho messo via" di Ligabue)

Discernimento. In questi ultimi giorni, invece di aggiornare il blog, ho pregato pù del solito. Il risultato è che stamattina mi sono svegliata più sollevata, ma anche un po' triste.
La dolcezza e l'affetto non sono bastati. Non scriverò molto di più. Sempre per rispetto della privacy mia e di P., ma chi ha orecchi per intendere, intenda.

Io, per natura, non mi lamento mai e sono sempre ottimista. Ma, quando ultimamente mi chiedevano "come va" e, soprattutto quando la domanda arrivava da una faccia un po' sconsolata per vari motivi, mi sentivo quasi in colpa a dire che, effettivamente, andava tutto bene. Amore, vita di relazioni, lavoro, carriera...
Adesso mi faccio meno impressione... Peccato che a rimetterci sia stata la cosa che, cmq, rimane al primo posto nella scala di valori. Ma si vede che non è ancora il momento.

Le prospettive di lavoro, il successo della tavola rotonda dell'altro giorno allo sfarzoso Palazzo Doria per la presentazione del libro "Da ricca che era" sulla principessa Tersa Orsini Doria (fondatrice delle "mie" suore Ospedaliere della Misericordia)... Sarei ipocrita se dicessi che non contano.
Ma, nel frattempo, era impegnata a pensare ad altro.
Ho in testa la canzone di Grignani che mi è sempre piaciuta: La mia storia tra le dita. Le parti si invertono, ma lo rivedo così: "questa volta abbassi gli occhi/ e dici / noi resteremo sempre buoni amici".

fedelmente postato da concita | 08:30 | commenti (6) | link |


martedì, 07 marzo 2006
 

Sanremo non è ancora archiviato: domani o al più tardi giovedì intervisto Povia per  Alta fedeltà e giovedì ho la puntatona di "1x1" su Sat2000...

Ma intanto oggi sono uscite le liste elettorali. In media le sorprese sono quelle brutte (cioè le notizie non brutte già si sapevano). Tipo che Mara Carfagna è candidata con Forza Italia. Su internet, a parte le sue foto mezza nuda e il suo curriculum che va bene per fare la showgirl, non ho trovato traccia di programmi elettorali... Non voglio fare l'acidella, come al solito, quindi le concedo qualche altro giorno per le delucidazioni.

Intato, grazie al mio assiduo lettore Slowhand, ho scoperto un test molto carino. Nell'home page di questo sito (libero e apartitico) si legge: Dimmi chi sei e ti dirò chi votare è basato su un metodo statistico di rilevanza non demoscopica che aiuta ad orientarsi nel complesso panorama politico italiano in vista delle prossime elezioni politiche.

L'intento esclusivo pertanto consiste, attraverso un questionario di 28 domande, nel capire in dettaglio il punto di vista degli elettori sui principali problemi della vita quotidiana del nostro Paese, nonché sulle questioni di maggior interesse che riguardano loro stessi, prima di fare la loro scelta finale nella votazione.

Il mio risultato rispecchia davvero le mie convizioni. Provate anche voi!

 

fedelmente postato da concita | 21:10 | commenti (4) | link |


lunedì, 06 marzo 2006
 

Rientro da Sanremo.
Il volo da Nizza delle 19.25 era una succursale di sala stampa e, naturalmente, ne ho approfittato per fare pr.
Tra i presenti, anche Laura Pausini, a Roma per una serata all'auditorium, che in jeans larghi, scarpe da ginnastica, cappottino viola largo e occhiali con il contorno nero spesso, riconosci solo per lo smaccato accento romagnolo.

Subito dietro di me il mitico Zaccagnini, Molendini (il mio preferito) e la Forlivesi, tutti de "Il Messaggero". Davanti un autore rai del festival ( non dei testi di Panariello). Accanto il grande "Scanca", compagno (anzi, per par condicio, condivisore) di tutto il viaggio sanremese.

La notizia che faccio circolare è che Povia ha mantenuto la promessa fatta al nostro redattore di sat 2000, Maurizio Marcotulli (anche abile bassista), giusto la domenica precedente, il 26, prima che iniziasse il festival: "Se vinco, ti regalo la chitarra". Missione per Concita di ieri: "Organizza la riscossa della promessa". Missione compiuta. E poi, l'intuizione che questa era veramente una chicca per noi e allora vai con l'Ansa.

Insomma, il festival, almeno per me, finisce meglio di qualunque più rosea previsione. Compreso, subito-subito, due proposte di lavoro.

E se le polemiche per i bassi ascolti non interessavano a Panariello (in conferenza ieri ha detto che a lui non interessava l'Auditel - e del Noce è sbiancato - ... Certo, tanto il milione di euro glielo danno lo stesso e se adesso, per un po' non farà niente in rai, avrà comunque di che "campare")... figuriamoci a me.

Io, adesso, bando alle polemiche del "post", che andranno avanti ancora per un po', mi godo i frutti del mio Sanremo. E prometto di non "mangiarli da sola"...

Lo spettacolo deve ancora cominciare
Lo spettacolo deve ancora cominciare
per teste piene e teste vuote
rimbalziamo con le note...
dello spettacolo... lo spettacolo
Siamo qui distruggiamo la violenza
siamo il vento sui confini e le distanze
e c'è rispetto quando ognuno può godere ah
questa notte siamo giocolieri in piazza
Lo spettacolo deve ancora cominciare

(Litfiba, "Lo Spettacolo")

fedelmente postato da concita | 11:46 | commenti (5) | link |


domenica, 05 marzo 2006
 

Il piccione non solo è immune dall'aviaria, ma poi fa anche vincere il 56° festival di Sanremo a Povia. Prrrrr.
L'anno del piccione, insomma.
Certo, i passerotti del sabato pomeriggio di Baglioni erano un'altra cosa. "Vorrei avere il becco" però, è una filastrocca carina, un inno all'amore eterno cantato e suonato in estrema semplicità e immediatezza. Formula acchiappa pubblico, certo.
Di quelle arrivate in finale avrei fatto vincere i Nomadi. Ma, almeno, non ha vinto la Tatangelo, a cui auguro di riprendersi i suoi pur intensi 19 anni.

Qui Sanremo, per l'ultimo giorno. Sala stampa svuotata. In pochi reduci ci apprestiamo all'estremo saluto con la conferenza conclusiva.
Gossip, saluti, baci, abbracci. I fiori ammosciati sul tavolo. I colleghi con gli occhiali scuri, a nascondere più ore di lavoro che di sonno durante quest'ultima settimana. Io, recentemente, ho dormito una media di 4 ore a notte e spero di recuperare tutto in un'unica soluzione: domani telefoni spenti!

fedelmente postato da concita | 12:12 | commenti (3) | link |


sabato, 04 marzo 2006
 

Sanremo. Cerimonia delle onoreficenze al merito della Repubblica Italiana a Eros Ramazzotti, Laura Pausini e Andrea Bocelli. Commendatori (i primi due) e Grand'Ufficiale (l'ultimo).
Assente Zucchero, causa offesa perchè la figlia non è stata presa in gara tra i Giovani.
Che ingiustizia, infondo, se i favoritismi non esistono al "festival della canzone italiana", che cosa italiana è?!?
Sala stampa. Alta concetrazione di telelcamere e flash. Concitatissimi. Aprite le finestre, che qua non ri respira! E raccogliete un po' di zucchero che cola dal tavolo infiorato delle conferenze!

A parte gli scherzi... certo, avere Ramazzotti, Pausini e, va beh, anche Bocelli, tutti insieme alla mia sinistra, a distanza di 3 metri al massimo, non capita tutti i giorni.
Che ci volete fare? I miei colleghi di Radio Vaticana ieri si sono beccati ospite in studio niente popo di meno che il Papa, e io mi devo accontentare di Ramazzotti... Pazienza.

Ma, tornando al festival, sicuramente questo è uno dei momenti più alti... E se consideriamo che ieri (che non ho visto il festival perchè siamo andati a cena con il direttore di Rai Sat Ragazzi) hanno eliminato altre cose belle come Nicky Nicolai, Simona Bencini e Ron... Ci è rimasto ben poco di cui godere.

Premiazione. Laura Pausini a un certo punto sclera perchè Letta ha accortocciato una vocale e non ha pronunciato bene il suo cognome. Ma poi dice che era gisuto per sdrammatizzare, più che altro perchè il papà si offende! ...
Rimedia alla gaffe da priamdonna alzandosi di corsa per prendere un microfono a Bocelli, primo dei premiati. Che dolce!... Ma ufficio stampa e hostess che ci stanno a fare?

Ramazzotti: un cabarettista. Dice che non sa dove mettersi 'sto premio... che è una medaglia con tanto di nastro e quindi è chiaro che va al collo. E chiede anche di cambiare il design della medaglia , che sarà pure un onore, ma sembra una patacca. Lui, commendatore nato ai bordi di periferia.

Mazzi legge un messaggio di Zucchero che, ringraziando, chiede a Dio di benedire Ciampi. Amen.

fedelmente postato da concita | 15:26 | commenti | link |


venerdì, 03 marzo 2006
 

Sanremo. Sono arrivata poi alla festona al Morgana con l'amarezza per l'esclusione sia di Noa-Carlo Fava & Solis che di Ivan Segreto. Mhmm...

In compenso, diciamo che alla festa c'era di che distrarsi. "Che bella gente" direbbe Cristicchi. Due chiachiere con Alex Britti, due con la Bencini, pr con i colleghi. Fila peggio che il sabato mattina alla posta per salutare Laura Pausini. E siccome avevo già aspettato oltre 4 ore che al festival succedesse qualcosa di simpatico, insomma, mi ero stufata di aspettare, non mi sono buttata nella mischia.

Torno oltre le 3 e mezza, con il risultato che stamattina, siccome non avevo "abilitato" la sveglia, ho aperto gli occhi solo alle 10.16! Va beh, tutta salute!

E poi oggi ho voglia di mare... Insieme al traffico è arrivato anche il vento a Sanremo. E allora vedi tassisti e palme ondulanti contemporaneamente.

Stasera la serata si preannuncia più divertente, con le rivisitazioni delle canzoni in gara. Prima sono andata  sentirmi un po' di prove. Ci sono in giro cose interessanti. Ce la possiamo fare.

E' anche salita in conferenza la Bertè, che sarà sul palco con Ron e Tosca. Che personaggio. Follemente stravagante, lei, e le nuvole su cui cammina, con la grinta di una che la sa lunga e lo stupore di chi sa aprire il cuore.
O la si odia o lo si ama. O forse anche no. Cioè, io non la odio, nè la amo. Ma mi piace e penso: ce ne fossero di personalità così forti in giro. Invece ci dobbiamo sempre accontentare di copie sbiadite.

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Ivan Segreto. E pensare che "con un gesto" mio, lui mi ha canticchiato questa canzone sul mio profumo dei fazzoletti che gli ho regalato....

Sanremo. Mezzanotte e ventotto. Sala stampa sull'orlo del delirio. Fegiz lancia i fiori che incorniciano il tavolo della conferenza. Sbraco generale. Sbadigli galoppanti. Il mio vicino continua a fare solitari.

Voglio trovare un senso a questo festival, anche se questo festival un senso non ce l'ha (più).

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Sanremo, sala stampa. Sotto embargo so chi sono gli eliminati di questa sera. Mancano i giovani, 2 su 3 sono quelli che avrei eliminato anch'io. Uno, proprio no. Uffa!

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giovedì, 02 marzo 2006
 

E ho guardato la televisione
e mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
... che tu mi rubi l'amore
ma poi ho camminato tanto e fuori
c'era un gran rumore...
che non ho più pensato a tutte queste cose.

E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché non si comanda al cuore.

E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole

(Senza Parole- Vasco Rossi)

Questa è la canzone più cantata in sala stampa, al Roof dell'Ariston. Quando scatta lo spot del main sponsor, si alza pure il coro.

Intanto ha appena finito Dolcenera, che prima di salire sul palco si cala sempre le fialette di collirio negli occhi, oppure si commuove davvero per quanto è straordinaria la vita.
E cmq, alla fine, la sua canzone è di un certo impatto. Prima è toccato Zarrillo, che, a dire il vero, a me non piace. Ma so che questo non conta.

Insomma, sono le 23.23 e siamo all'8° canzone. Per fortuna è Noa. E mi sa che ho deciso: questa è la canzone più bella del festival.

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Chissà in che condizioni arriverò stasera alla festa in onore di Laura Pausini al Morgana qui a Sanremo... Cioè, lo sforzo riguarda soprattutto evitare lo sciogliersi del trucco con gli sbadilgi repressi (e anche quelli nascosti dalla mano... e anche quelli che non faccio in  tempo a mettere la mano).

Questo per dire che sono stata invitata a questo party blindato. Che se è come quello del comune di Sanremo, me ne vado subito.
No, no, stasera c'è la Pausini e un sacco di vips... wow. L'altra sera, quando sono arrivata io, c'era solo la sosia di Liz Taylor che in questi giorni gira su una Cadillac cabriot che va a nozze con la sfarzosa carrozza del simil Pavarotti e di una specie di Califano.
Che tocca fare per campare...

Qui festival. Sono le 22.32 e siamo alla 4 canzone... Dopo il lungo siparietto del gigante Cena, durato circa 20, interminabili, minuti.
Stasera Panariello travestito da altri presentatori fa lievemente più ridere delle altre sere. Ci volevano le batoste dei giornali per raddrizzare Pistarino & .Co? E cmq, alla fine, sta facendo il comico, cioè quello che aveva detto che non avrebbe fatto. Evviva la coerenza.

A proposito di coerenza (quella vera): Grandi i Nomadi, davvero una delle più belle canzoni di questo festival. Britti mi piace. E' da metabolizzare. Poi va a finire che la canti in macchina. Però non è "niente de che". Spagna=lagna. Ora ci sono gli Zero Assoluto che si, ok, sono radiofonici con il loro tuturuturututu, però speriamo proprio che non scalzino Noa, Carlo Fava e i Solis... che qua le brutte sorprese non mancano mai.

Va beh, io speriamo che me la cavo e non mi addormento prima del party.

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Sanremo. John Cena (che io che non seguo il wrestling non sapevo chi fosse prima di venire a Sanremo), dal vivo (adesso è qui in sala stampa, davanti a me) è veramente impressionante, Io non starei mai con un uomo così.
Comunque, pare che sia un gigante buono, che dice ai bambini di non imitarlo.
Mangia quel che basta per tenersi in forma, pizza, bistecche e pochi gelati. Si allena tanto e fa una vita misurata. Un sant'uomo con il collo largo quanto una coscia della Blasy.

Che impressione! Brrr.... Speriamo che faccia il picco di ascolti...Hai visto mai si arrabbiasse....

ps. E cmq, incredibile ma vero, mezza sala stampa è lì addosso  a chiedergli autografi e scattare foto. Dignità professionale schiacciata da una massa di muscoli (anche se, poverino, lui, mister Dinner, non c'entra niente). Metà dell'altra metà continua a scrivere come se niente fosse. L'altra metà sbadiglia. Il mio vicino ha vinto il 3° solitario consecutivo.

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Prosegue l'olimpiade della canzone italiana qui a Sanremo.
Si stanno appena alzando alcuni ori delle olimpiadi (quelle vere) di Torino che sono venuti a salutare in conferenza. Hanno le medaglie a forma di cd... chissà se l'hanno fatto apposta. In sala ci sono 2 testate sportive che sono molto interessate a questa presenza. Per il resto, a parte dare lustro alla nostra italianità, non vedo altri collegamenti pertinenti con il festival della canzone italiana....

Nel frattempo butto l'occhio alla rassegna stampa e leggo sul Corriere della Sera un interessante prospetto degli autori del festival.
Carlo Pistarino è il battutista di Panariello. Gulp! Chissà quanto viene pagato per non farci ridere...

Scorrendo la rassegna, noto che il primo accenno alle canzoni è a pag. 6, dove si annuncia che al Grande Fratello, stasera, si canta e sono ospiti Loretta Goggi (che mi sta pure simpatica) e Al Bano ( che non mi sta simpatico).

Insomma, ci lamentiamo ogni anno che si parla poco delle canzoni, ma poi sono gli stessi giornalisti che non ne parlano.
Ma come funziona 'sta storia?

E dunque sembra che ai lettori ( o ai direttori delle testate?) interessi di più parlare del flop degli ascolti e degli esorbitanti compensi. Apro parentesi: se è vero che Ilary prende centomilaeuro a puntata, Panariello il doppio, la Cabello ottantamila, a John Travolta glien'hanno dati 400 mila... 'sta storia mi piace sempre di meno.
E poi la Rai non può permettersi di assumere autori, registi e assitenti ai programmi e ci fa fare qualche mese e una rigorosa pausa prima di riprenderci...

E così, mentre sturo le orecchie per ascoltare le canzoni e resetto il cervello dai brutti pensieri sindacali, mi appresto a ques'altra giornata sanremese.
Comunque vada... domenica torno a casa!

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mercoledì, 01 marzo 2006
 

Sanremo. Tardo pomeriggio di una splendida giornata di sole. Il sollievo di aver terminato almeno una delle collaborazioni che sto seguendo (la troupe di A Sua Immagine è ripartita ed è andato tutto-tutto ok).
Mercoledì delle Ceneri... ma la mia penitenza era già iniziata. Oggi ho fatto il vox populi per A Sua Immagine sulle ceneri e dovevamo raccogliere proprio i pareri di quelli che non sanno cosa sia. Direi che la zona dell'Ariston dove ci siamo appostati è stata molto fertile per questo!
Va beh, ma non siamo qui a Sanremo per parlare dei fatti nostri. Bensì di quelli dei cantanti. Tipo Alex Britti, visto stamattina mentre rientrava al Nyala dopo il jogging sulla spiaggia e passato di corsa nella hall per andarsene a fare la doccia. Era tutto sudato, ma un bacetto per salutarlo gliel'ho dato volentieri (è lavoro, amore, non essere geloso!). Ho beccato anche Ivan Sgereto, che sta meglio di ieri con il suo rafreddore. Dopo essere diventata amica di Povia in questi giorni, ormai anche Ron si è abituato a vedermi in "ogni dòve". Per non parlare dei vecchi amici (sembro Tony Renis...) come i Nomadi e Nicky Nicolai.

Bella l'intervista che ho fatto con Noa, Carlo Fava e Vincenzo dei Solis String Quartet... Un po' in inglese, un po' in italiano e un po' in napoletano. Noa era sorpresa che mi ricordassi del nome dei suoi figli, ma poi ha collegato che ci eravamo conosciute e viste a vari Natali in Vaticano. Sta uscendo un nuovo album "Live in Israel" e le ho chiesto di commentare il fatto che di solito, in Italia, quando pensiamo a Israele, pensiamo alla guerra, invece la musica può essere un veicolo di valori di pace. Noa è un fiume in piena, ma ascoltarla esprimersi anche a gesti o con la vivacità del suo suardo, è sempre un piacere.

Insomma, oggi niente canzonette e sinceramente, anche niente partita. un po' di astinenza dalla tv, che nel mercoledì delle ceneri ci sta bene.

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