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giovedì, 29 marzo 2007

Oggi mi sono imbattuta per caso in un panorama fantascientifico, che ho scoperto poi essere "Trash People", 1000 soldatini da 1 metroe 80, per un totale di 35 tonnellate di rifiuti urbani che diventano arte.
Cioè, sbucando dagli archi di Piazza del popolo, si vede una schiera di manichini incolonnati. Io non ne avevo ancora sentito parlare e quindi all'inizio ho faticato a capire il senso di questa invasione di ultracorpi. Avvicinandomi, ho visto cumuli distinti di lattine, micrichip, vecchi circuiti elettrici e materiale da riciclo.
Arte “ecologica”, pare, ma anche una provocazione, per farci riflettere su cio’ che consumiamo. Questo almeno nelle intenzioni del suo creatore, il tedesco Ha Schultch, che ha già stupito con i suoi effetti speciali i passanti per la Grande Muraglia cinese, quelli della Piazza Rossa di Mosca, quelli delle Piramidi de Il Cairo e quelli parigini, tanto per citarne alcuni.
Io ho fatto giusto in tempo a godermi il panorama. Domani i soldatini si imbarcheranno per New York e poi fino all'Antartide.
Però, ad essere sincera, più che al consumismo, io ho pensato all'igiene... Tutta questa monnezza non porterà in giro anche microbi&batteri oltre che sane riflessioni?
Al ritorno, dopo aver letto le spiegazioni sulla colonna informativa... pensierosa mi sono allontanata con le mie 5 buste di acquisti freschi freschi.
mercoledì, 28 marzo 2007
Era davvero tanto tempo che non mi sentivo così gratificata nel mio lavoro come oggi.
Sarà perchè ho fatto una cosa nuova. Una lezione su "Come si organizza un Ufficio stampa" e "Come si organizza un evento" per una 80ina di giovani (soprattutto ragazazze) che faranno il Servizio Civile nelle chiese del centro storico di Roma.
Lo ammetto, non ho proprio l'insegnamento nelle corde, perchè non sono imparziale. Io vado a simpatie. E se un allievo non mi garba mica lo posso prendere di mira.... A simpatie sì, ma con onestà!
Ho fatto tanti anni la catechista in parrocchia. E già lì ho dovuto imparare a controllarmi. Tante volte, anche su queste pagine, ho parlato dei "tesorini", i ragazzi che ho cresciuto per ben 11 anni, dalla 3 elementare alla 5 superiore. Tutti tesorini... ma qualcuno più tesorino di tutti, ormai lo posso dire!
Mi è capitato poi di tenere dei laboratori, ma sempre nell'ambito pastorale.
Insomma, era la prima volta che dovevo fare una lezione sul mio lavoro.
Lavoro che, in realtà, io ho imparato sul campo e da buoni maestri.
Insomma, per l'occasione c'ho dovuto mettere un po' di teoria intorno, ma alla mia maniera. Power point, cortometraggi e, alla fine, un'attività pratica, dove ho chiesto loro di progettare, in piccoli gruppi, un evento a piacere da realizzare in una delle chiese cui saranno assegnati.
E sono venute fuori parecchie idee, tutte da valorizzare.
Ho avuto un riscontro immediato con "i miei allievi". Tutti entusiasti, pieni di curiosità, desiderosi di consigli. E mi hanno chiesto subito di tornare.
Modestia a parte, eccomi così gratificata.
A proposito di soddisfazione...
Ultimamente sto anche scoprendo diversi talenti emergenti nel campo della musica.
Ho cominciato ad interessarmi a canali non convenzionali e mi si è aperto tutto un rispettabilissimo sottobosco che non intendo abbandonare.
Ieri sera sono stata al Jailbreak per la serata dedicata alla MySpace Generation. Qualcuno ce lo potevano anche risparmiare. Altri, tipo Luca Bussoletti, o Simone Patrizi (che ha tirato fuori una bella voce) sono da scoprire di più. Promesso.
domenica, 25 marzo 2007
Ah, se intercettassero me in questi giorni...
Intendiamoci, al telefono non sarebbe un grande affare. Non ho contatti compromettenti, giri loschi e traffici da nascondere.
Ma se mi interecettassero i pensieri...
Ultimamente non scrivo molto proprio perchè sono più le cose che mi auto censuro che quelle che vorrei condividere.
Che mi metto a scrivere di questo tempo lunatico, mentre negli ultimi giorni, ho preso una decisione molto importante per il mio lavoro dettata da una situazione che non mi piace affatto - e che non posso dire?
O mi metto a parlare delle ultime scarpe primaverili che mi sono comprata, quando poi dentro ho una tempesta di arrabbiature diplomaticamente scorrette, progetti da non svelare per scaramanzia, e "quello che penso veramente di"?
Mala tempora currunt...
Ma, per fortuna, io casco sempre in piedi. Ho sempre un piano B -che, per il mio naturale ottimismo, sarà sempre meglio di quello A-.
Però quasi quasi apro un blog anonimo e mi sfogo meglio...
lunedì, 19 marzo 2007
Mentre ieri a Roma si correva per la maratona, io pensavo ai divieti di sosta.
Lo spunto è una bella multina che ho preso prima di Sanremo e che ho lasciato in standby in mezzo agli appunti sulla scrivania.
Ma, in realtà, i divieti di sosta sono per alcuni pensieri e alcune persone.
Ho deciso che le multe me le autofaccio se mi sorprendo a pensare troppo a chi non dovrei - che tanto non mi porta da nessuna parte di buono-.
Certo, in passato mi è capitato di "barare con me stessa", auto illudermi, farmi castelli in aria, sopravvalutare ecc ecc. Ma, adesso, col senno di poi, magari ci riesco ad essere onesta per davvero.
Almeno spero.
"Il cielo arma d'amore coloro che non vuole vedere distrutti", ripeteva Danilo, voce dei Bludeepa, sabato sera dal palco del Jailbreak.
Una specie di mantra rock che io, come forse pochi dei presenti, ho letto come una dedica cattolica.
In altre parole, "L'amore che salva" è un concetto decisamente evangelico.
Eppure la frase slogan, invocata a ripetizione all'inizio e alla fine dello show case, ha catturato tutti. Ma chissà che pensieri ha suscitato nelle altre teste presenti...
A proposito di amore. Oggi è la festa del papà.
Ho pensato molto al mio nei giorni scorsi, quando mi sono occupata di canzoni napoletane per Alta Fedeltà e ho scritto un articolo sul ritorno delle tradizioni musicali popolari.
Nei 7 anni trascorsi insieme, quante me ne ha fatte ascoltare e imparare!
Io, show girl in erba, messa sul tavolino a 3 anni a imparare a fare "la mossa napoletana".
E certo, l' "artèteca" (tradotto sarebbe "il pepe in corpo") che mi ha trasmesso lui è quella che ancora oggi mi scatena.
domenica, 11 marzo 2007
"Accendere un fiammifero vale più che maledire l’oscurità"
Lo ha detto stamattina in chiusura all'Angelus Benedetto XVI, che aveva prima invitato a mettersi in discussione.
Io l'ho fatto un po' in questi giorni e, ieri, la folgorazione.
Mi trovavo nei pressi della Basilica di S. Agostino per il secondo incontro nazionale di Scienza e Vita e, siccome ero arrivata presto, sono entrata in chiesa.
Ammetto che era un bel po' che non mi confessavo. Ma non sono entrata con l'intenzione di farlo, ma solo di pregare un po'... In cerca di un'illuminazione.
La prima è stata che ho trovato il messale aperto all'ingresso e il Vangelo di ieri era quello del "figliol prodigo". Un caso?
Mi sono come sentita chiamata, riacciuffata.
Mi sono voltata e c'era un frate, così gli ho chiesto di potermi confessare.
Non ricordo di un'altra volta in cui mi sia capitato di confessarmi inginocchiata al confessionale.
Ho un flash di non ricordo in quale posto ma con me in un confessionale, al chiuso.
Invece in quello di ieri io sono rimasta inginocchiata fuori. Vedevo la faccia del frate a puntini, dalla grata intarsiata/bucherelleta che ci divideva.
Gli ho aperto il cuore e lui me l'ha illuminato...
Al ritorno dall'incontro con Scienza e Vita, ho incrociato dei gruppi di manifestanti che si accingevano a raggiungere p.zza Farnese per la manifestazione pro Dico.
Non li ho riconosciuti dalla bandiere o dagli striscioni. E non dico altro...
A parte questo, io non posso dirmi assolutamente contro i Dico o i pacs o, insomma, contro i diritti di tutti. Ci mancherebbe. Siamo in democrazia. Ma, la maggior parte degli italiani, ha altri problemi. Pensiamo prima a quelli!
Cmq, non mi sono piaciuti gli attacchi ironico/blasfemi all Chiesa e al Vaticano.
Come non mi è piaciuta l'ultima puntata di Anno Zero completamente dedicata ai gay e ai pacs trasformati in dico e al suo atavico odio contro la chiesa cattolica. Piena di false ideologie che ormai sembrano proprio una moda.
Non l'ho vista subito la puntata per intero perchè stavo a danza del ventre. Ma quando sono tornata e ho acceso la tv, non potevo credere alle mie orecchie.
Mi sentivo quasi violentata. Era pure l'8 marzo. Anzi, leggete qui cosa ho scoperto...
Nell'attesa di far sfilare le famiglie cattoliche alla ns "contro manifestazione", non possiamo tacere.
Ma non basta l'indignazione. Non basta "maledire l'oscurità".
E quello di B16 non era un invito ai piromani...
giovedì, 08 marzo 2007
Non ho mai pensato che Sanremo fosse devastante. Ma tornare e starmene due giorni a casa con 38 febbre mi ha fatto cambiare idea.
Ed eccomi qua naso chiuso e gola secca. E se la voce oggi e' gia' piu' sexy di ieri, meno dicasi della mia tosse.
"Apri fondanela, chiudi fondanela. Prendi l'energia. Mettila di qua".
Ecco, ridatemi un po' dell'energia che sprizzavo in quel di festival. O e' vero che si stava meglio quando si stava peggio?
Deludo quanti si aspettano gossips e retroscena. A parte i fatterelli personali (numerosi e nutriti piu' che mai quest'anno), non ho annotato niente di eclatante. Le polemiche tra Del Noce e Baudo (che, tutto sommato, ha fatto un bel festivla e non se le meritava), le avete gia' lette. Quelle iniziali sugli archi aggiunti dell'orchestra (che hanno avuto un bonus grazie all'intervento di Pippo onnipotente), pure.
Che mi metto a lamentarmi di quanto stra-guadagnano le star?
Magari un giorno tocca anche a me e non vorrei che certe cose mi si ritorcessero contro. Ma prometto che se mai prendessi un cachet come quello della Hunziker (magari per sbaglio, mi fanno firmare il contratto di qualcun altro, che ne so), invece di portarmi dietro il cuoco svizzero e tutto il resto, ci sfamo un viallaggio di bambini indiani per un paio di sttimane (a conti fatti mi sa che non esagero, anzi).
E poi le canzoni. Nella testa il ritornello della raffinata Amalia Gre'.
Amami per sempre/Niente in vita mia/Assomiglia a te.
Magari tra tanti pretendenti dell'ultim'ora, trovo qualcuno cui dedicarla per davvero...
sabato, 03 marzo 2007
E alla fine gliel'ho consegnato io il premio a Fabrizio Moro.
Anche ieri ho fatto quasi le 5 e stamattina sono arrivvata all'Ariston senza aver fatto colazione. Tempo di organizzarmi con la troupe di 1X1 e di corsa al bar per un caffè e un cornetto. Torno al posto e mi avvisano che mi reclamavano alla postazione del "foto call".
Senza neanche farmi lavare i denti!
Non dovrebbero esserci state tracce di briciole nei contorni delle labbra... Non è mai successo, ma si sa come vanno queste cose, che al momento topico ci scappa la gaffe che non ti aspetti e sei rovinata.
Meno male che con Fabrizio ormai avevo confidenza e mentre stavamo su con davanti la schiera di fotografi, abbagliati dai flash stile-holliwoodiano, ho riso e scherzato con lui piuttosto che pensare all'emozione del momento.
A proposito di emozione... Poco fa si sono esibiti i Velvet e Pierluigi, il cantante, mi ha davvero commossa con il suo omaggio a Carolina.
Lo voglio pure io! Intendiamoci, non il Velvet, ma un fidanzato che ti fa una dedica così...
Di questo festival mi rimarrà pure l'amicizia proprio con i Velvet. Scapestrati come si conviene a una pop/rock band, ma tutte teste pensanti. E conoscono pure "A Sua Immagine". Meglio così, direbbe Dorelli.
E le pr con i colleghi. Stasera ci aspetta l'ultima cena. Come all'ultimo giorno di scuola. La quiete dopo la tempesta. Ma, a giudicare dal clima goliardico che ricorre in queste tavolate, di tanta quiete non si tratterà. Meglio così, direbbe Dorelli.
E poi le pr personali. L'effetto post dieta ha funzionato come miele. Meglio così, direbbe Dorelli.
Ma adesso vorrei qualcuno che si soffermasse dentro...
venerdì, 02 marzo 2007
Ps. Un vero plebiscito. So chi ha vinto tra i giovani il Premio della Critica. Ma il risultato è sotto embargo... Quindi me lo tengo. Cmq anch'io l'ho votato...
Due brividi ieri a Sanremo.
Nel pomeriggio sono scesa alle prove all'Ariston, per godermi un po' di festival live.
Due brividi, dicevo. Uno per Cristicchi con Cammariere al pianoforte.
L'altro per la Ruggiero a cappella con i due cori alpini. Due momenti davvero emozionanti.
A proposito di emozioni. Ormai c'ho preso gusto ad intervenire al Dopofestival. E' successo anche ieri (ancor + tardi dell'altra volta). Domanda a Velvet e Cristicchi sul fermento musicale romano e a Cristicchi sul teatro canzone portato anche da Tosca e Paolo Rossi.
Amici e parenti apprezzano le mie domande.... Ma spero che siano oggettivi!
Ma non parlaimo di me. Passiamo alle canzoni.
Bella lotta quest'anno a Sanremo.
Ho votato a fatica per il premio della critica che affidiamo qui dalla Sala Stampa. Ci hanno fatto dare due voti. Uno ai giovani - ma qui avevo le idee chiare- l'altro ai campioni.
E 'sti voti me li leggerò tutti, visto che sono una delle tre scrutatrici.
Anzi, c'è il Presidente Andrea Spinelli che mi reclama...
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