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mercoledì, 28 novembre 2007
Quasi quasi un Salottolive lo organizzo alla sede dei Vigili Urbani...
Magari la prossima volta chiudono un occhio e pure il blocchetto delle multe.
Sì, ci risiamo: un'altra multa per divieto di sosta. Altri 36 euro elargiti con involontaria benevolenza alle casse comunali.
Che poi, nella settimana in cui il Comandante dei Vigili Urbani di Rom a è stato rimosso perché sorpreso a parcheggiare in zona pedonale con un pass per disabili scaduto intestato alla madre della sua compagna.... Vien proprio voglia di fargli ingoiare quel fogliettino stropicciato che stava sul mio parabrezza.
Il permesso, sosteneva qualche giorno fa Il Messaggero che ha fatto lo scoop, è stato rilasciato dal Comune di Roma con n. 69221R, ma non è valido perché ci sarebbe la denuncia di smarrimento della legittima intestataria e comunque non riporta la targa dell'auto del comandante dei vigili.
Catanzaro si è scusato dicendo che in macchina aveva quello giusto. Certo, però, andare a cena con la fidanzata a Via della Croce, in pieno centro, non è proprio come accompagnare un disabile a fare una visita.
Non so se la storia faccia più ridere o piangere. Sembra una barzelletta invece è tutto tristemente vero.
Compreso la mia ennesima multa (scusate se torno sull'argomento).
La cosa, ovviamente, ha scatenato un sacco di furie. Cittadini, assessori, sindaco e chi sindaco ci voleva diventare.
Peccato che non venga sempre applicata una così tempestiva punizione quando a sbagliare sono altri capi (al mio paese si chiamerebbero proprio cap'i 'mbrella).
ps. Vigili, adesso che ho difeso la categoria, potreste anche avere più clemenza... Magari riservandomi un posto libero - e, possibolmente, senza strisce blu - quando vengo in zona San Pietro.
domenica, 25 novembre 2007
 
Basteranno le mie espressioni estasiate per raccontare Salottolive di venerdì sera?
Io devo aver avuto questa espressione con sorrisoa32denti per tutta la sera...
 
... e ilTG1 (sopra Cinzia Fiorato e un operatore) ne darà testimonianza l'11 dicembre alle 8 in una nuova rubrica su "Miti di oggi".
Sì, ormai salottolive è un mito!
 
La testa bionda che spunta da un lato ( e si intravede nella foto sopra) è l'infaticabile Gl, tanto bello quanto puzzolente di pecorino. Ne avrà affettate 5/6 forme: una delle attrazioni più gustose della serata (modestia a parte, è stata una mia idea. Miele&marmellate dolci e salate hanno fatto il resto. Io c'ho messo la testa e C.H. che ringrazierò all'infinito, c'ha messo la sostanza!).
Lo amo (Gl, no il pecorino) perchè ha fatto tutto dietro le quinte e con grande spirito di iniziativa. Lo amo per un sacco di altri motivi... Forse pensavo a questo nella foto a destra!
A proposito di iniziativa, grazie anche a Cosas Preziosas e le cosepreziose sarde, un angolo di salotto tutto da gustare.

E poi c'è Chris Wyatt Scott, di cui sentirete parlare molto: un vero talento che Salottolive si sta allevando con cura.
Ma la magia della serata (e che sia andata benone non me lo dico da sola, ma davvero continuo a riceve msg di apprezzamento), è stata data dalle canzoni di Pier Cortese.
Tenero, sincero, addirittura commosso (e ha commosso tutti quando si è commosso lui). "Si tratta di una situazione tremendamente interessante - mi ha risposto quando gli ho chiesto, presentandolo, cosa ne pensasse di Salottolive- le canzoni vengono scritte nei salotti e nelle stanze e questo sistema permette di riportarle alla loro dimensione originale".

Un' esibizione intima, raccolta, molto partecipata. Quell'angolo di intimità di casa di Ale, diventato un singolare palcoscenico carico di Emozioni, come quelle che ci ha lasciato proprio cantando il successo di Battisti.
La soddisfazione più grande è aver messo insieme gente diversa. Ci sono quelli che frequentano certi posti e altri che ne frequentano altri. Invece un salotto di casa mette tutti d'accordo.
E' anche questo uno dei motivi della familiarità che si crea e la voglia di socializzare... beh, forse quella è data più dal vino!
ps. Per le foto, grazie a Gianni Ugolini, che c'è venuto apposta da Firenze!
martedì, 20 novembre 2007
Non c'è solo lo sgardo magnetico di Raiz - Rino, come si presenta agli amici - che rimane del Salottolive dell'altra sera (ma Gl, amore mio, i tuoi occhioni blu sono ineguagliabili!).
Non c'è solo il carisma, la sua presenza sanguigna, il suo dialetto verace, la sua voce avvolgente e il suo racconto d'amore nella Spagna dell'anno 1000 (un recital in anteprima per noi).
Non c'è solo Diana Winter, chanteuse moderna (nata e cresciuta tra Londra, Vienna e Firenze) che mixa con sapienza soul, jazz, folk e pop e che ha aperto Raiz e meriterebbe un "salotto" tutto suo.
Non c'è solo la tenuta che ci ha ospitato: ogni angolo di non so quante centinaia di metri quadrati tra camere e giardino intriso di arte.
Non c'è solo la soddisfazione di una serata ben riuscita.
.... Ci sono anche le foto!
domenica, 18 novembre 2007
Se stasera sono qui...

...E' perché vo a presentare...
Mi aspetta un' altra trasferta fiorentina per una delle serate più attese di Salottolive.
Sempre più entusiasta di questo progetto, soprattutto ora che arriva anche a Roma...
E in questi frenetici giorni, divisa tra i vari lavori ( e le varie location), la parentesi musicale che ogni tanto mi concendo é quella più desiderata.
Beh, poi nella lista dei miei desideri ci sono un sacco di altre cose.
Tu chiamala, se vuoi, "due cuori e una capanna"....

martedì, 06 novembre 2007

Un tempo avevo "Alta Fedeltà" su Radio Vaticana.
Adesso è Radio Vaticana ad avere "alta fedeltà" con me...
Per due buoni motivi, anzi 3:
1) Sulla brochure ufficiale diffusa lo scorso settembre e distribuita - credo proprio- in tutto il mondo, nella sezione relativa ai programmi musicali c'è una mia foto in studio con Antonello Venditti.
2) La suddetta foto è stata ripresa e stampata in formato molto più grande per la mostra “Radio Fm 1976-2006. Trent’anni di Libertà d’Antenna”, di cui per altro avevo scritto un articolo di presentazione, ma senza sapere che... c'ero anch'io!
Domenica era l'ultimo giorno e ho quasi costretto Gl ad andare a vederla al museo Intrastevere, perchè ero sinceramente incuriosita dall'argomento.
Così, quando nella sala dedicata alle radio locali mi sono vista, ho fatto pure un urlo di stupore.
Di solito non sono molto umile, lo ammetto (il fatto che racconti che "mi hanno messo in mostra" ne è un esempio lampante), ma, davvero non mi considero un volto rappresentativo della RV... Non vado nemmeno + in onda sistematicamente!
Tutta questa "fedeltà" mi stupisce. Lo so che magari la foto era + per Venditti che per me, anzi, è sicuro... Ma Venditti era ospite della mia trasmissione, voluto-invitato-intervistato dalla sottoscritta!
3) Oggi la RV mi ha dato la prima di una bella opportunità che mi sono "cucita addosso": Stasera live, un ciclo di concerti jazz mensili con grandi ospiti che vengono a suonare live in esclusiva per noi, presentati da me.
Abbiamo iniziato con gli High Five (sì, quelli che hanno portato al successo Mario Biondi), quelli con me nella foto sopra: da sinistra Lorenzo Tucci, Fabrizio Bosso, (io), Pietro Ciancaglini, Luca Mannutza, Daniele Scannapieco.
E ci trovavamo in un posto davvero meraviglioso: la Sala Assunta della Palazzina Leone XII, posta sulla sommità del Colle Vaticano e circondata dall'a dir poco rigoglioso paesaggio dei Giardini Pontifici, con un'incantevole vista sulla capitale.
Già salire fino lissù non è cosa di tutti i giorni ( e non è cosa da tutti, anzi, la sicurezza è molto rigorosa, perchè può capitare che il Papa si faccia una passeggiata pomeridiana da quelle parti)...
Figuriamoci ritirarsi nello studio su in cima per registrare un concerto jazz con dei musicisti del calibro degli High Five!
La Sala Assunta è un posto elegante, da poco rinovato, ripulito, con un bel parquet lucido e gli strumenti in bella vista.
La cosa + curiosa è la batteria però, che si trova in una sala a vista attigua, con tanto di telecamera proiettata in uno schermo vicino al pianoforte, in modo che i musicisti possano vedersi nel dettaglio (ma l'effetto è un po' da Grande Fratello!).
La cosa + bella è stato assistere ai loro sguardi, ai gesti che si fanno per darsi i tempi improvvisando.
Durante un normale concerto con il pubblico è una cosa meno evidente ma che comunque succede tra i jazzisti.
La cosa + divertente è Daniele Scannapieco al sax, che mentre suona, si accompagna librando nell'aria la mano libera.
Il mini live è stato meravigliso, che ve lo dico a' ffa?
Per chi volesse ascoltare Stasera live con gli High five:
sabato 10 novembre, dalle 19.50 su 105 la Radio Vaticana in diretta (105 Mhz su Roma e dintorni, OM 585 KHz) o in streaming al link della radio.
venerdì, 02 novembre 2007
Nel momento in cui chiuderò gli occhi a questa terra...
Il commento al brando biblico di Giobbe (19,1.23-27) scritto da don Benzi per venerdì 2 novembre, Commemorazione di tutti i fedeli defunti, e giorno in cui lui è tornato al Padre
Nel momento in cui chiuderò gli occhi a questa terra, la gente che sarà vicino dirà: è morto. In realtà è una bugia.
Sono morto per chi mi vede, per chi sta lì. Le mie mani saranno fredde, il mio occhio non potrà più vedere, ma in realtà la morte non esiste perché appena chiudo gli occhi a questa terra mi apro all’infinito di Dio.
Noi lo vedremo, come ci dice Paolo, faccia a faccia, così come Egli è (1Cor 13,12). E si attuerà quella parola che la Sapienza dice al capitolo 3: Dio ha creato l’uomo immortale, per l’immortalità, secondo la sua natura l’ha creato.
Dentro di noi, quindi, c’è già l’immortalità, per cui la morte non è altro che lo sbocciare per sempre della mia identità, del mio essere con Dio. La morte è il momento dell’abbraccio col Padre, atteso intensamente nel cuore di ogni uomo, nel cuore di ogni creatura.
(da Pane Quotidiano novembre-dicembre 2007)
Da "Ho scoperto perche' Dio sta zitto" di don Oreste Benzi...
"Se meditiamo attentamente sia con la regione sia con la fede scopriamo pero' che con la morte la vita non finisce, ma si trasforma ed entra nella sua pienezza".
"Mentre con la morte si chiude il sipario sugli altri esseri viventi, sull'uomo con la morte si apre il sipario sulla vita senza fine. Per l'uomo, con la morte, la vita entra in una nuova dimensione dell'essere".
"...Noi siamo gia' oltre vita. Siamo come il pulcino. L'uomo creato a immagine di Dio, che e' incorruttibile, eterno, e' pure incorruttibile ed eterno nel suo spirito. Il futuro e' gia' presente. Chiedendoci perche' si deve morire, abbiamo scoperto perche' si deve vivere."
Ciao don Oreste!
Porto nel cuore il tuo sorriso pieno di vita, il tuo coraggio, la tua passione per il Vangelo!
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