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giovedì, 28 febbraio 2008
Alta fedeltà: la politica e la città (di Sanremo 3)
SANREMO: BRIATORE ATTACCA BAUDO, 70ENNI IN PENSIONE
(ANSA) - ROMA, 28 FEB - ’Organizzare io il festival? Sono troppo giovane, non ho ancora 70 anni’. Con una battuta il team manager della Renault Flavio Briatore risponde ad una domanda sul Festival di Sanremo al centro di forti polemiche per il calo di ascolti e di interesse.
Senza fare nomi ma riferendosi a chi presenta il Festival Briatore intervenuto nella videochat del sito della Gazzetta dello Sport aggiunge: ’Non si puo’ presentare un prodotto come si faceva 20 anni fa. La gente di 70 anni non puo’ piu’ fare strategie. I 70enni devono andare in pensione’.(ANSA).
Spietato Briatore, sì, ma non ha tutti i torti. Con i dovuti distinguo.
Ad esempio, in un Paese come l'Italia, è mai possibile che si debbano invocare a gran voce i candidati premier under 70 - che non sono automatici?
A casa mia, invece, le strategie le fa mia nonna, classe 1935 (che per essere la nonna di una 30enne, lo so, è giovane). E meno male!
mercoledì, 27 febbraio 2008
Alta fedeltà: la politica e la città (di Sanremo 2)
SANREMO: TIROMANCINO, SITUAZIONE LAVORO IN ITALIA DRAMMATICA
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(AGI) - Sanremo, 27 feb. - La situazione del lavoro in Italia e’ drammatica e Sanremo non puo’ limitarsi a proporre canzoni d'amore ma deve prestare attenzione anche ad argomenti che
hanno attinenza con la realtà. Federico Zampagliene-Tiromancino spiega così la ragione che lo hanno indotto a presentare al Festival di Sanremo un brano come "Il rubacuori". E aggiunge: "Purtroppo chi oggi il lavoro ce l’ha puo’ perderlo facilmente, creando innumerevoli problemi
economici"...
(AGI)
SANREMO: FRANKIE, LA RIVOLUZIONE NON VA IN TV/ANSA
(ANSA) - ROMA, 27 FEB - ’La vera rivoluzione, come diceva Gil Scott Heron, uno dei grandi poeti musicali del ghetto, non viene trasmessa in tv. Il pezzo che canto a Sanremo non incita alla
violenza ma al risveglio delle coscienze, perchè‚ si esca da questo momento in cui basta trovare il portone chiuso per rinunciare all’azione. Non dico di sfondarlo ma almeno bussare’.
La presenza nel cast di Frankie Hi-Nrg, il decano dell’hip hop italiano, è una delle novità più sorprendenti del festival di Sanremo di quest’anno. Anche perchè‚ il rapper di Parole di
sangue è ben conosciuto per i contenuti militanti dei suoi testi. ...Il suo appello al risveglio delle coscienze riguarda anche il clima alimentato (politico)... e ’un periodo in cui nessuno rispetta più quello che minaccia di fare, si dicono cose e si cambia idea un attimo dopo, magari dicendo di essere stati fraintesi o dando la colpa ai complotti dei media’...(ANSA).
Insomma, ora le imbeccate politiche arrivano anche dalla Sala Stampa dell'Ariston.
In una città come Roma, invece, centro nevralgico del potere, tra corsi e ricorsi storici e volti nuovi, quali e dove sono le nuove agorà? Sono davvero quelle "virtuali" o conta sempre 'na bbella magnata?
E se i cantanti si mettono a parlare di politica, fanno notizia. Ma se i politici si mettono a cantare fanno ridere. Vi sembra giusto?
E prima che il gallo canti... quanti valori ci saranno ancora da rinnegare per una poltrona?
O quanti galli dovremo sentire cantare in un unico pollaio?
martedì, 26 febbraio 2008
Alta fedeltà: la politica e la città (di Sanremo)
SANREMO: BAUDO, CLIMA POLITICO PUO' INFLUENZARE FESTIVAL
(ANSA) - SANREMO, 26 FEB - Il clima politico influenza il festival di Sanremo: ne e’ convinto Pippo Baudo, che alla conferenza stampa all’Ariston afferma: ’La situazione del Paese e’ quella che e’, non possiamo sottovalutarla. E’ un Paese che si sta preparando a una votazione, un Paese molto teso, lo dimostra il successo delle trasmissioni politiche’.
Per Baudo, in Italia ’tra l’altro c’e’ una politica molto incerta, gruppi politici che si stanno formando, c’e’ una gara in atto molto piena di tensione. Questo - aggiunge - serve a spiegare molte cose, e un festival che arriva in questo momento psicologico puo’ avere dei problemi’.
Anche il direttore di Raiuno del Noce interviene: ’La flessione di ascolto e’ dovuta all’attenzione del pubblico rivolta altrove. Se guardo indietro, ci sono dei parallelismi. Anche nel 2003 il festival temevamo un’interruzione per lo scoppio della guerra, la gente aveva la testa un po’ altrove. O
come nel 1991, con la guerra del Golfo’. (ANSA).
Pensavo che il comico, tra i due conduttori di quest'anno, fosse Chiambretti. Invece anche Baudo non scherza, eh?
Francamente non vedo un nesso tra "la tensione" e il successo delle "trasmissioni politiche".
In un Paese come l'Italia, quanto ci si fa influenzare dalla spettacolarizzazione della politica?
Alleanze.
In questi ultimi tempi, si sono verificate varie alleanze: sante e non.
Cominciamo dal mio silenzio stampa, che ha avuto origine da quando ho realizzato che, quest'anno, Sanremo me lo sarei visto da casa.
E' fallita un'alleanza che aveva portato un sacco di frutti fino allo scorso anno e un'altra che si era riproposta senza che la cercassi, ma poi non se n'è fatto più niente.
Nel frattempo ne è nata una nuova: troppo presto per dire se sia santa o non. L'ambiente in cui lavoro darebbe adito a collocarla nella prima categoria. Ma non bisogna mai dare niente per scontato.
Santa alleanza quella con la mia cara vecchia associazione. Mi sta consumando gli ultimi sgoccioli di tempo libero in queste ultime settimane, ma poi, ogni tanto mi autoalimento con il gioco di squadra e con le mie brave pr.
Come quelle di sabato scorso con scampoli di classe dirigente del Comune di Roma e future (?) alleanze.
Intanto, ai piani alti, ci sono alleanze che generano crisi.
Per altri, ma non per me, che tanto stavo già giusto un passo dall'altra parte.
Diciamo la parte verso ci si dirigono queste parole...Intelligenti pauca!
In molti poi - e li ringrazio tutti- si sono chiesti che fine avessi fatto.
Ebbene, è come se avessi stipulato una tacita alleanza con la HBO: sono andata in fissa per una serie tv: Sex & the city.
Mi hanno regalato la 1/6 a Natale, dopo due settimane avevo già comprato la 2 e 3 e l'altra settimana ho ordinato e 4, 5 e 6 ( e se non arrivano entro oggi conosceranno la mia parte peggiore!).
Non ero ma riuscita a vedere tutti gli episodi, ma solo qua e là tanto per farmi un'idea.
Per fortuna me li vedo adesso: se non fossi stata felicemente e fedelmente fidanzata (e soprattutto cresciuta con un'educazione cattolica), i comportanti sessuali delle protagoniste mi avrebbero quantomeno indotta in tentazione.
"In una città come" Roma, è mai possibile desiderare di passare 2/3 dopocena a settimana davanti al dvd, nonostante si abbia accesso anche a Sky (che pago personalmente)?
Evidentemente sì. Soprattutto se si ha un fidanzato ad Anzio (ma resta pur sempre una san(t)a alleanza), che riesci a vedere solo gli altri 3 giorni ( e gli altri 1/2 che avanzano li passi a lavorare).
E come quando guardavo i cartoni animati e mi identificavo nelle protagoniste, anche qui ho cercato di capire a chi fossi più riconducibile.
Per fortuna, in toto, a nessuna! ( E risottolineo "per fortuna"). Mi sento un po' la summa di 3/4.
Creativa come Carrie, bon ton come Charlotte, spavalda e determinata come Samantha.
E, guardando, guardando, mi è venuta una voglia di un'altra alleanza: sarebbe troppo banale un riadattamento nostrano. Non sono andata a cercare, ma sicuramente qualcuno ci ha già pensato (e vari blog, si sa, pullulano di questo).
No, io voglio occuparmi solo di "the city".
Per questo, da oggi, anzi, da questo, nei miei post ci sarà la rubrica "Alta fedeltà: la politica & la città", che fa pure rima.
lunedì, 25 febbraio 2008
ELEZIONI: AAA CERCASI POLITICI, NESSUN REQUISITO RICHIESTO
(ANSA) - ROMA, 25 FEB - AAA cercasi disperatamente politici onesti: lo stipendio e’ tra i piu’ alti del mondo, e’ garantita l’immunita’ penale, non si richiedono requisiti particolari anzi, va benissimo essere privi di ogni capacita’ e, una volta eletti, amici e parenti, potranno godere di benefici.
L’allettante offerta di lavoro e’ contenuta in un lungo annuncio - dai toni palesemente burloni - pubblicato oggi sull’International Herald Tribune da un gruppo di cittadini italiani che invita i potenziali candidati a contattare Lucrezia Marforio al seguente indirizzo mail: rescue.italy@gmail.com.
’Il salario - recita l’offerta - e’ estremamente competitivo (tra i piu’ alti nel mondo) e include benefici ’al di la’ dell’immaginabile’. Viene inoltre garantita l’immunita’ penale.
Una volta eletti - prosegue l’offerta di lavoro - i candidati possono portare con se’ anche amici e parenti ai quali verranno offerte posizioni di primo piano nell’amministrazione pubblica o
nella televisione di Stato.
Il luogo di lavoro e’ in uno dei quartieri piu’ esclusivi nel cuore della capitale (a due passi da Piazza Navona). Non sono richiesti particolari requisiti (e’ perfetto anche non averne).
Non si chiede di lavorare, eccetto che apparire nei salotti della Tv dove i politici non sono invitati per
rispondere a domande, quanto piuttosto per cantare canzonette popolari con note soubrette’.
L’indirizzo mail - che si legge nell’annuncio pubblicato sull’Herald Tribune - e’ intestato a ’Lucrezia Marforio’ che potrebbe essere la fusione dei nomi che il ’popolino’ romano, intorno al XVI secolo, diede alle cosiddette ’statue parlanti’, utilizzate dalla gente per esprimere - anonimamente - critiche e motti sulla nobilta’ ed il clero dell’epoca.
’Marforio’ e’ il nome dato ad una statua che rappresenta un uomo barbuto e che si trova davanti al museo capitolino. Con il nome di ’madama Lucrezia’ veniva chiamata la statua che raffigura probabilmente la dea Iside. Il nome di Lucrezia era quello di una nobildonna del XV secolo che, innamoratasi del re di Napoli, regolarmente sposato, raggiunse Roma per chiedere al
Papa di sciogliere quel vincolo matrimoniale. (ANSA).
Mi raccomando, sempre con Alta fedeltà!
Concita è tornata!
E visto che io non scrivo più tanto, ditemi voi... che ne pensate di questo annuncio?
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