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domenica, 27 aprile 2008
Parlare di Roma con Luca Barbarossa e della Roma con Zeman. Nella stessa giornata.
Capita anche questo ai freelance. O, per lo meno, a me.
Con Luca ho fatto una bellissima chiacchierata, ma a parte gli scorci capitolini, la cosa che mi rimane più impressa è la sua "alta fedeltà" per la moglie: "Come dice sempre il mio amico Enrico Ruggeri, sono un cantante “trasgressivo” perché ho una sola moglie da molti anni e con lei ho fatto 2 figli!".
Zednek Zeman (che leggerete on line solo dopo averlo pubblicato sul giornale delle Acli di Roma), è davvero un personaggio. Alla fine dell'intervista, mi sono permessa un: "Signor Zeman, mi permetta di dire, lei è di poche parole ma quando parla colpisce, eh?!?". Tanto essenziale quanto arguto, ha una profondità di pensiero davvero di alto profilo filosofico.
Un esempio su tutti:
Domanda:10 anni fa lo scandalo del doping e alcune sue dichiarazioni forti, precise e compromettenti. Ma nella vita, secondo lei, vincono i furbi o gli onesti?
Risposta: Vincono i più bravi, e questi devono essere onesti, senno non sono bravi.
Alta fedeltà al suo stile. E la coerenza, a questo mondo, sta diventando merce rara.
giovedì, 17 aprile 2008
"Perchè ridi?" Mi chiedeva oggi Eugenio Bennato mentre lo intervistavo.
Naturalmente aveva capito che non ridevo di lui. La mia era un'espressione di approvazione per quello che stava dicendo. Gli avevo chiesto di parlarmi della canzone "Ballata di una madre" e lui mi h spiegato un inno alla vita, che tutti hanno diritto ad averla, anche quelli che devono ancora nascere.
Gli ho risposto che ridevo perchè ero compiaciuta per la risposta, che anch'io ci credevo, che ero cattolica.
Che strano e bello spiattellarlo così, tra una taranta e l'altra.
Dopo mi ha portato a sentirla, perchè gli ho confessato che non l'avevo ascoltata (visto che il disco me lo hanno fatto avere durante l'intervsta stessa).
Ci teneva che l'ascoltassi bene e mi ha chiesto cosa ne pensassi. E su myspace gli farò sapere che ne penso di tutto il disco.
Bel feeling, insomma. Sarà perchè dopo che me l'hanno presentato ho scherzato sul mio cognome che rivelava le comuni origini campane e gl ho detto che il mio motto è "Ho il sud dentro", che a uno che canta e incide "Il Grande Sud", pensavo potesse far piacere!
Per il resto, a parte che sta cambiando il Governo e che a Roma dobbiamo fare il ballotaggio, ho fatto, nei giorni scorsi una riflessione:
perchè noi donne siamo diventate così ciniche? Il mio cinismo è forse frutto di un'ironia esasperata? Perchè sono sempre in attacco per non dovermi difendere?
giovedì, 10 aprile 2008

Ecco qua, questo è il mio pranzo di oggi.
A parte il riflesso del mio brillocco, si notano le proporzioni delle porzioni: 2 piccole vaschette di alluminio con, da un parte, insalata di riso condita con carote, olive e mais, e dall'altra insalata verde con un paio di pezzetti di pomodori, qualche olivetta verde e 3/4 chicchi di mais.
In mezzo lo scontrino. "Antico caffè San Pietro dal 1775 srl - via della Conciliazione, 40 ecc. ecc.". Altro che "conciliazione"!
All'importo - se non si leggesse bene ci tengo a dirlo io- c'è scritto:
contorno (l'insalatina verde) 6.00 euro
piatti freddi (l'insalata di riso) 8.00 euro
Cioè, ho speso 14 euro per la roba di cui sopra! Ho speso 6 euro per un mini porzione di insalata!
Ah, che ingrata, a onor del vero, mi hanno anche dato 2 forchette di plastica e 3 tovaglioli di carta.
Ma meno male che non mi sono fatta dare l'acqua e il pane. Non oso immaginare quanto facciano pagare una bottiglietta di minerale a due passi dal cupolone...
sabato, 05 aprile 2008
Ieri sera, con Gl, passegiata tra Campo dei Fiori, Piazza Navona e Pantheon.
Mentre Roma ci regalava un bel vento fresco e orde di turisti francesi.
Un anno fa, esattamente un anno prima, noi due e la stessa passeggiata.
Mentre Roma ci regalava un grande amore e nuovi sogni.
La cosa più romantica è stata trascinarlo in un mini lento a piazza Farnese, mentre sulla facciata dell'edificio dell'amabasciata proiettavano le immagini di un documentario su Anna Magnani (per il centenario della nasciata). Colonna sonora di un Roma che sa sempre regalarti stupore.
E mentre il grande paparazzo Rino Barillari si aggirava a caccia di volti noti, io ho incontrato casualmente padre Daniel Ange, monaco contemplativo fondatore della scuola di evangelizzazione Jeunesse Lumière, un tipo tanto carismatico quanto bizzarro, che avevo conosciuto in trasmissione il giorno prima.
Gli ho presentato Gl e mi ha dato un gran pacca sulla spalla, benedicendo, a modo suo, il nostro amore.
L'ho convito anche ad entrare a S. Agnese in Agone, in piazza Navona, almeno per una preghierina. E qui ho presentato Gl - sempre un po' refrattario davanti a preti&Chiese - (ne avrà conosciuti più in questo ultimo anno che in tutta la sua vita...), a un mio ex... padre spirituale, don M.P., con cui ho condiviso un pezzo importante di vita.
E se un anno fa, a quest'ora (anzi, alle 11:04), su queste pagine di blog, scrivevo di quanto fosse bello "aspettare il primo bacio", oggi (che tra l'altro si celebra il matrimonio di G&D... auguri!), scrivo di quanto sia emozionante aspettare LA FATIDICA PROPOSTA.
Il resto è tutto racchiuso in quell'abbraccio interminabile di ieri sera...
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