Brividi e preghiere.
E chissà quante altre cose avrei voluto scrivere in questa mia "apparizione" sul blog.
E invece, adesso, nella testa e sulla pelle ho solo questo.
Stanotte sono stata svegliata da Gl per il terremoto. Forse, nel sonno, non me sarei neanche accorta da sola. E invece ho sperimentato gli ultimi secondi di traballamento del letto unito a un forte rumore contro le persiane.
Più che paura, ho provato incredulità. "Gianluca, ma che stai facendo?" Gli ho detto ancora insonnolita, prima che mi ripetesse che c'era in corso una scossa di terremoto, mentre per un attimo ho pensato che stesse agitando le coperte e che ci fosse un gran vento fuori al balcone.
E ho chiamato subito la mia mamma, che ancora ricorda drammaticamente il terremoto dell'Irpinia che vivevemmo nel'80, quando abitavamo a Roccapiemonte. Che, naturalmente, era un po' spaventata.
Cercavo mia madre, cercavo notizie.
Da stamattina, poi, più passa il tempo, più aumentano le vittime. Mentre scrivo sono 92. Un numero destinato tragicamente a salire.
Come lo sgomento...
(ASCA) - Roma, 6 apr - Wikipedia, l’enciclopedia libera on
line ha gia’ aggiornato le pagine riguardanti Paganica
segnalando il disastroso terremoto che questa notte ha
provocato decine di vittime. Ecco il testo: ’Paganica e’ una
frazione di L’Aquila, situata a circa 7 chilometri dal
capoluogo ai piedi del Gran Sasso d’Italia, a 650 m sul
livello del mare, ha una popolazione di circa 7mila abitanti.
Il 6 aprile 2009 il centro e’ stato colpito da un disastroso
terremoto che ha distrutto totalmente l’abitato’.
mpd/mcc/alf
061545 APR 09
E le preghiere...